Costutizione

Lettera inviata a Napolitano

Ritratto di pino
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di Fabio Castellucci   In arrivo un'altra vagonata di stupri della Costituzione: farà il Suo dovere? 10 giugno 2009, DA: CITTADINO SOVRANO (Suo datore di lavoro) A PRESIDENTE Napolitano TESTO: Gentile Presidente Napolitano, la difesa della Costituzione è uno dei doveri di ogni Cittadino Sovrano. Lei, in qualità di Presidente della Repubblica, è stato DELEGATO (e profumatamente retribuito..) per esercitare il necessario controllo e per far seguire atti concreti. La Sua azione di controllo, ma molto di più il MONITO di carattere ETICO che dovrebbe derivare dalla sua tanto sbandierata adesione ai  cosiddetti "principi delle Resistenza", sono stati davvero timidi e insufficienti. La imminente presentazione alla Camera e poi al Senato della legge sulle intercettazioni sta introducendo (oltre ad un OGGETTIVO aiuto alla criminalità, il VERO scopo di questa legge...) un ulteriore STUPRO dello spirito e della lettera della Costituzione (Art. 21: Lei lo ha mai letto? E soprattutto: ne condivide i valori? NE CONDIVIDE I VALORI?).
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