referendum

A Vicenza è successo un fatto gravissimo.

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La mia proposta di pubblicazione di questo articolo ovviamente non dipende dal fatto che io sia comunista. Né di sinistra o che simpatizzi per qualcuno degli ismi del partitismo reale. Il mio dirigente maximo è di rifondazione. Mai vista una persona così impiccata all'affermazione del proprio potere. Bleah. No. La mia proposta deriva dal fatto che sono stato spesso vittima anche io (insieme ad altri) dela realtà virtuale creata dai media con l'aiutino delle comparse istituzionali di turno o vittima proprio delle loro franche e semplici bugie. Massima solidarietà ai cittadini di Vicenza che dovrebbero avere il diritto di dire la loro. Così come ce lo dovrebbero avere tutti gli italiani. Visto che una base straniera riguarda anche tutti gli italiani. SE ci fosse un referendum io voterei perchè "base si o base no", se proprio dev'essere, lo decidessero i vicentini. E credo che la maggioranza degli italiani sarebbero con loro. Ma il fatto è che i cittadini (di Vicenza e di Canicattini Bagni) non contano nulla. Zitti sudditi. La democrazia è solo una finction televisiva. Ieri a Vicenza è successo un fatto gravissimo per l’incolumità dei vicentini e per la democrazia a Vicenza e in Italia, io ero presente e sento il dovere morale di raccontare ciò che ho visto per dare una informazione corretta e reale a differenza di tante tv e giornali che manipolano i fatti per compiacere al proprio editore/padrone.

Referendum veri: è ora! Al senato un ddl da appoggiare, con tutte le forze.

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Referendum veri: presentato al Senato un disegno di legge per l'istituzione dei referendum deliberativi a iniziativa popolare senza quorum!

Sapevamo che doveva essere presentato un disegno di legge di modifica costituzionale per l'introduzione di strumenti di democrazia diretta. Ora abbiamo esaminato il testo, presentato dal sen. Peterlini, e possiamo dire, con grande entusiasmo, che è un OTTIMO disegno di legge. Direi, quasi perfetto (*).

E' una grandissima opportunità che tutti noi cittadini, che abbiamo a cuore la democrazia, dobbiamo cogliere. Occorre appoggiare questo disegno di legge con tutta la forza di cui siamo capaci. E il nascente Coordinamento per l'Introduzione dei Referendum Deliberativi a Iniziativa Popolare senza Quorum, ha ora anche un riferimento normativo che credo dovrà fare decisamente proprio.

Il disegno di legge prevede:

REFERENDUM veri (deliberativi, a iniziativa popolare, senza quorum). E' ORA!!

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Per la prima volta, esponenti di diverse organizzazioni, gruppi e singoli, che a vario titolo fanno riferimento ai concetti di democrazia diretta, autoverno, sovranità popolare e partecipazione consapevole, hanno trovato un accordo intorno all'obbiettivo di introdurre il referendum deliberativo a iniziativa popolare senza quorum. Questo può essere l'inizio di un grande processo di rinascimento democratico. Impegnamoci a diffonderlo e aderite!  Segue il testo della determinazione presa dai presenti alla riunione.

11 ottobre 2009. Referendum day a Rovereto.

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Di Paolo Michelotto Il sindaco poteva abbinare i referendum alle elezioni europee. Lo ha chiarito il commissariato del Governo di Trento. colloquio con dott.

Referendum Rovereto. Firma per abbinare referendum e elezioni europee.

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di Paolo Michelotto finora già 4 persone ci hanno portato moduli con le firme per la delibera popolare. Con commozione abbiamo trovato nella bussola delle lettere le firme dei cittadini, raccolte da cittadini a noi sconosciuti, per la propria città. Ma ne dobbiamo raccogliere ancora. Ne servono 200, abbiamo raggiunto le 130. Serve anche la tua firma. Guarda questo video con l’appello finale. Abbiamo ancora 3 giorni di tempo. Mercoledì 4 marzo 2009 il sindaco deciderà la data dei referendum della tua città, Rovereto. Il sindaco non vuole abbinare i referendum di Rovereto alle elezioni europee. L’abbinamento referendum- elezioni europee porterebbe ad un risparmio di tempo e soldi e favorirebbe la partecipazione al voto di noi cittadini. Sono soldi nostri, tuoi e miei. Sono soldi della città se vuoi chiedere come noi che i referendum della città di Rovereto vengano abbinati alle Europee, se credi nella forza della partecipazione, se credi ancora che valga la pena scegliere, firma l’iniziativa di delibera popolare. Verrà presentata mercoledì 4 marzo 2009. Ci rimane poco tempo, ma questo è il tempo, il tuo tempo, il tempo per decidere. Stampa il modulo di delibera popolare, fai firmare ad amici e conoscenti, anche una sola firma è importante e chiama

Consegnate le firme: la parola ora passa ai cittadini. Risparmiare dipende dall’amministrazione!

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di Paolo Michelotto stamattina abbiamo consegnato le firme raccolte finora per i referendum. Per quello sull’inceneritore della Sandoz 714, quello sul PRG partecipato 784, quello sulla progettazione partecipata del piazzale ex-stazione corriere 780, e quello per abolire il quorum 775. Ne erano necessarie 600 autenticate, ma abbiamo voluto superare le 700 per avere un margine di sicurezza nel momento della verifica. Un enorme grazie ai quasi 800 cittadini che hanno donato la loro firma ai consiglieri comunali che hanno autenticato le firme (Ruggero Pozzer dei Verdi e Andrea Benoni di FI), a chi ha comunque partecipato (Donata Loss dei Verdi) e a chi ha dato la disponibilità (Ciro D’antuono di AN e Roberto Ferrari gruppo misto). Cosa succede ora?

Avete il permesso per raccogliere firme?

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di Paolo Michelotto   certo che ce l’abbiamo, tutti i cittadini italiani ce l’hanno dalla nascita questo permesso. Ma questa è la domanda che ci hanno fatto oggi i vigili. I fatti: nel tardo pomeriggio passa la vigilessa della foto e mi dice:vigile in agguato? “avete il permesso per raccogliere firme?” Le rispondo di no, che in Italia da quando c’è la democrazia non occorre avere permessi per la raccolta firme. Allora prosegue chiedendo: “Avete il permesso per l’occupazione di suolo pubblico?” Le rispondo di no e allora le dico che non c’è occupazione di suolo pubblico e nel contempo indosso i cartelloni, che avevo appena appoggiato a terra. Essendo indossati, non c’è evidentemente occupazione di suolo pubblico. Mi dice:

Censura a Rovereto? Forse salta la presentazione libro "Democrazia dei Cittadini" perchè...

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 di Paolo Michelotto ho ricevuto oggi una telefonata dal direttore della Biblioteca Civica, Gianmario Baldi che mi diceva che ci sono problemi per la presentazione del libro “Democrazia dei Cittadini” per il 22 Novembre 2008. Dice che "non c’è chiarezza su ciò che faremo nella saletta". Scava scava, il problema sta nel fatto che nell’ultima email inviata dicevamo che avremmo iniziato a raccogliere le firme dei referendum alla fine della presentazione. E ciò non si può fare, non all’interno della biblioteca. Bene. "Chiarito" che il regolamento della biblioteca non lo permette, gli ho quindi "chiarito" che avremmo raccolto le firme fuori, nella piazzetta del Mart. Sembrava tutto a posto. Dopo due ore mi ha ritelefonato dicendomi che aveva ricevuto varie telefonate che "chiarivano" che l’incontro non si doveva fare perchè "non c’era chiarezza". Quindi era "chiaro" che il problema non era la raccolta firme, che era stato risolto, ma proprio la presentazione del libro. Gli ho chiesto da parte di chi è stato chiamato e mi ha detto vagamente da vari membri del consiglio di gestione della biblioteca. Bene. Gli ho detto che avrei scritto una lettera che "chiariva" con precisione che avremmo presentato il libro all’interno della biblioteca e raccolto le firme fuori. Lui mi ha detto che avrebbe avvisato alcuni dei membri del comitato di gestione e poi mi avrebbe saputo dire. Sotto riporto la lettera che gli ho inviato. Poi ho cercato su internet chi fa parte del comitato di gestione della biblioteca ed ho scoperto che…

Basta "cassate"! Depositate 155 firme per il referendum Sandoz

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Continua la battaglia dei cittadini di Rovereto per il diritto di decidere attraverso i referendum. di Paolo Michelotto promotori referendum rovereto Stamattina ore 9, Andrea Trentini, Paolo Fabris e Paolo Michelotto, abbiamo presentato 155 firme per depositare presso il segretario comunale il quesito del referendum Sandoz. Bello vedere che ogni volta che ci cassano le firme poi i cittadini sono sempre più disponibili ad aiutarci nella raccolta. Altre 10 cassature e la popolazione insorgerà per far valere i propri diritti che la Casta vuole impedire. Almeno 7-8 persone ci hanno portato i moduli con le firme dei loro concittadini. L'ultimo stamattina alle 8,45 davanti al municipio. Grazie. E' la dimostrazione vivente di come funziona davvero la democrazia. Ora il quesito, suggerito dalla Borgonovo Re, difensore civico di Trento 

Referendum negato sulla raccolta porta a porta a Reggio E.

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raccolta differenziata fonte: peo pea's photos su flickr Reggio Emilia - di Stefano Grini Il giudice del Tribunale civile di Reggio Emilia ha respinto il ricorso presentato dal “Comitato Cittadini Santa Croce-comitato di difesa della salute pubblica”, rappresentato in giudizio dall'avvocato Andrea Soncini, contro la decisione dell'Amministrazione comunale di non svolgere il
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