Un cittadino sotto tutela: superare i limiti del referendum abrogativo

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rito1La Costituzione Italiana, pur essendo una ottima costituzione, è prodotto umano e non divino. Questo era chiaro anche ai padri fondatori che, appunto, ne hanno previsto la possibilità di modifiche. In particolare due articoli mostrano a nostro parere di essere ormai inadeguati o proprio non più accettabili in una moderna democrazia degna di questo nome: uno è l'art. 67 di cui abbiamo già precedentemente trattato e l'altro è l'art. 75 sull'istituto del referendum abrogativo. rito1L'art.75 permette solo la cancellazione di una legge o di PARTI di essa. E' per noi una anomalia, per non dire un pesante limite della democrazia, che ai cittadini venga concesso solo di abrogare le proprie leggi (o parti di esse) e non deciderne di nuove. L'esigenza di avere strumenti di tipo propositivo-deliberativo è stata dimostrata più volte proprio dagli ultimi referendum. Essi spesso erano incomprensibili proprio perché per surrogare l'impossibilità di proporre testi organici ex novo, si è usato richiedere lunghe serie di cancellazioni parziali (appunto di parti di leggi, spesso di singole parole, a volte di parti di singole parole) del vecchio testo per trasformarlo in una legge con orientamento nuovo o opposto. Inoltre questa norma, che consente solo l'abrogazione e non la proposizione di una legge, a noi appare rasentare il paradosso giuridico.

Addio, Auriti

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rito1Roma, 12 ago. - (Adnkronos) - E' morto la scorsa notte nella sua abitazione romana il professor Giacinto Auriti. Originario di Guardiagrele in provincia di Chieti, Auriti aveva 83 anni.

Rito di propiziazione

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il 30 settembre e l'1 ottobre 2006(*)
si svolgeranno A Roma i riti propiziatori per la genesi di una organizzazione.
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Al centro il tema della partecipazione democratica nella sua forma più limpida: quella della democrazia diretta. ...ai sensi dell'art.49 della Costituzione, noi, così colà convenuti, terremo il
Congresso di fondazione dell'organizzazione dei Democratici Diretti
Due sfide:
Vogliamo la democrazia diretta da subito nella nostra organizzazione.
Nessuna democrazia è possibile senza organizzazione. Noi la vogliamo democratica diretta
E, la vogliamo, da subito, nella gestione della nostra fetta di potere di governo.
E attraverso il controllo del rappresentante eletto si può fare. Già ora.
Luogo: Casa delle Culture, via San Crisogono, 45 Roma

Salvaguardare Il Futuro Grazie Alla Consapevolezza E Alla Partecipazione

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[via Masternewmedia] "Fai attenzione. Diventa consapevole. ;-) " Recentemente, il blogger Roland Piquepaille specializzato in scienza e tecnologia ha intervistato Howard Rheingold e gli ha fatto alcune domande riguardo al futuro. Howard è l'autore di SmartMobs, un best seller che tratta del potere emergente di piccoli e grandi gruppi di persone che collaborano insieme grazie all' uso di strumenti per la comunicazione mobile come cellulari ed SMS. Qui un piccolo estratto dall'intervista, che evidenzia ciò su cui dovremmo porre attenzione per divenire attori consapevoli della realtà. Wake_up_450.jpg Photo credit: Kiyoshi Takahase Segundo

La sovranità perduta

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In questi giorni di post-indulto, abbiamo osservato i patetici tentativi di difesa di quei parlamentari del centrosinistra che hanno votato a favore. Almeno di quelli dotati ancora di un minimo di senso del pudore, di fronte alle migliaia di proteste suscitate tra le fila di chi li ha eletti. Innumerevoli le arrampicate sugli specchi. La necessità di alleggerire la condizione carceraria (e che c'entrava la concussione e la corruzione?). L'alto valore morale del perdono (ma che il parlamento è una succursale della chiesa?). Fino al più prosaico "ormai se lo aspettavano e altrimenti nelle carceri scoppiava la rivoluzione". Ma la più comune difesa era che < l'articolo 67 della costituzione sancisce che ogni parlamentare rappresenta la nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato>. Due considerazioni. La prima è che questa "libertà" di azione, questo "libero arbitrio" non giustifica proprio nulla. Non ci vuole un arca di scienza per capirlo. Il fatto che uno sia libero di fare una cosa non giustifica certo qualsiasi cosa uno faccia. Se questi sono i ragionamenti di cui sono capaci, prossimamente ci aspettiamo di vedere i parlamentari del centro sinistra votare per l'abolizione della legge sull'aborto, l'introduzione della pena di morte, l'abolizione del diritto di parola, e l'invasione della svizzera. E noi zitti e mosca. La seconda è che questa interpretazione dell'art.67 è, a nostro modesto parere, semplicemente sbagliata. Quell'articolo è stato definito per difendere i rappresentanti dalle ingerenze e dalle pressioni indebite delle lobby di potere e delle segreterie di partito. Quest'ultime, tra l'altro non si sono sentite minimamente condizionate da quell'articolo. Anzi, hanno pesantissimamente richiamato i "propri" parlamentari alla disciplina di partito (tra l'altro curiosamente utilizzata come ulteriore giustificazione da altri votanti "forzati" e contriti).

Democrazia Diretta a Rodi

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Riceviamo da George Kokkas, e volentieri pubblichiamo: "Il 14 luglio, giorno della rivoluzione francese si è svolto il più importante evento Democratico Diretto mai realizzatosi nella Grecia contemporanea. Si è tenuta unaassemblea rodi assemblea dei cittadini dell'isola di Rodi, come accadeva nei tempi antichi, nell'antico Anfiteatro del centro storico.

Oggi al senato contro l'indulto

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Alle 12.00 sarò con altri amici davanti al senato per tutto il pomeriggio a manifestare contro l'indulto-insulto. Diffonderò insieme al volantino degli amici di Beppe Grillo questo volantino. L'opinione chi vi dà il volantino. Come democratici diretti riteniamo di avere il diritto di esprimere e diffondere anche le ragioni e le opinioni personali di adesione o dissenso sulle iniziative che pure si accettano in forza della volontà della maggioranza del gruppo cui facciamo riferimento. Questa che segue quindi è la mia opinione personale, che si aggiunge a quella sostenuta del gruppo degli amici di beppe grillo di cui pure faccio parte e che anche condivido. Voglio votare direttamente le leggi e non voglio più votare chi voterà per me. In subordine voglio un rappresentante che ascolti e faccia quello che gli dicono coloro i quali lo hanno eletto e non le segreterie. Se non lo fa, deve essere possibile revocarlo subito e non dopo cinque anni. Oramai è chiaro: non c'è corrispondenza tra le ragioni per cui eleggo il mio rappresentante e quello che poi egli realmente farà.

Concussione e corruzione con l'approvazione del Parlamento

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ManipuliteFIRMA SUBITO CONTRO I COLPI DI SPUGNA! Domani pomeriggio alla Camera inizierà l'iter per l'approvazione dell'indulto. La riforma, così com'è formulata, prevede che siano inseriti anche i reati contro la pubblica amministrazione (corruzione, concussione, peculato, abuso, etc.), reati finanziari (falso in bilancio, frode fiscale, appropriamento indebito, aggiotaggio, etc.) e societari (fallimento etc.). Il disegno di legge Mastella, che la sinistra vuole approvare, riduce di tre anni le pene comminate a tutti i responsabili di reato salvo alcune categorie ritenute di particolare gravità. I reati esclusi sono quelli di natura mafiosa, quelli riguardanti la pedofilia e i reati di terrorismo interno e internazionale. In tutti gli indulti e le amnistie che sono stati approvati in precedenti occasioni sono stati sempre esclusi dai provvedimenti di clemenza i reati di corruzione e di concussione commessi contro la pubblica amministrazione. Nel provvedimento Mastella invece - e per la prima volta nella nostra legislazione - questi reati beneficeranno della clemenza approvata dal Parlamento.

1° Incontro online Lista Partecipata Parma

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skypecast

DOMENICA 30 LUGLIO ore 20.30 Direttamente sul tuo computer Le nuove tecnologie ci vengono in aiuto e grazie a Skypecast è stata organizzata il primo incontro online per l'organizzazione di una "

Referendum Più Democrazia: si parte!!!

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Il 10 settembre 2006 si terrà il primo referendum comunale a Vicenza, il Referendum Più Democrazia. E' un'oppurtunità fondamentale che noi cittadini di Vicenza abbiamo per contare di più nelle decisioni che ci riguardano. qui trovi il manifesto ad alta risoluzione per stamparlo

Convegno sulla Democrazia Diretta a Belluno

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democrazia direttaVENERDI 14 LUGLIO ore 20.30 Associazione "Il Faro” Via V. Zanon - BELLUNO I cittadini possono gestire direttamente il territorio, l'economia, la società!Con un'idea più vera di Democrazia, sfruttando le nuove tecnologie, partecipando di più potremo finalmente prenderci cura noi stessi, del nostro Paese e della nostra Società. Quest'idea si chiama DEMOCRAZIA DIRETTA !

Il quorum che non c'è

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Urna per il voto Il referendum del 25-26 giugno ha riscontrato un risultato di notevole partecipazione: il 53,7% degli aventi diritto al voto si sono recati alle urne per porre la croce sulla scheda. Un livello di affluenza mai raggiunto negli ultimi appelli referendari.

Sondaggio consultivo a Venezia

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In questi giorni, nel Comune di Venezia, verrà sperimentato un nuovo strumento di democrazia diretta: il sondaggio consultivo non vincolante. L'ente comunale invierà agli elettori una busta contenente il quesito, accompagnato da una lettera del Sindaco, ed ognuno potrà esprimere il proprio parere con un SI o con un NO, proprio come nel referendum.

Assist per i DD da Antonio Bassolino

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Antonio Bassolino Nel blog di Antonio Bassolino, Presidente della Regione Campania, giovedì 8 giugno è stato pubblicato un post dal titolo "Risorse on line sul referendum” che citava una serie di materiali disponibili nel web sul referendum per la modifica alla Costituzione del nostro Paese. Nell'articolo vengono indicati alcuni siti che cercano di spiegare le ragioni del si e del no alla votazione del 25 e 26

Referendum Costituzionale: vai a Votare !

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Referendum costituzionale: le ragioni del NO

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NO al referendum vota NOSi avvicina la data del 25 e 26 giugno in cui i cittadini saranno chiamati a decidere se confermare le modifiche costituzionali approvate dalla ex maggioranza nella scorsa legislatura. sondaggio referendum Partecipa al sondaggio e discutine sul forum Sul sito referendumcostituzionale.org del comitato nazionale di coordinamento, tra gli altri materiali, c'è un sintetico e interessante decalogo di ragioni contrapposte a sostegno del sì e del no. Noi abbiamo sempre sostenuto l'idea che la costituzione vada aggiornata. Per esempio sanando l'anomalia dell'art.75 che prevede solo il referendum abrogativo e non anche propositivo-approvativo. Così come andrebbe modificato il limitante art. 67 che recita "Ogni membro del parlamento rappresenta la nazione, ed è eletto senza vincolo di mandato".

1o° Congresso telematico dei DD

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skypecast GIOVEDI 08 GIUGNO ore 20.30 Direttamente sul tuo computer Le nuove tecnologie ci vengono in aiuto e grazie a

Destra e Sinistra unite per la libertà di Internet.

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salva internet Negli Stati Uniti MoveOn e la Christian Coalition annunciano che pubblicheranno insieme una intera pagina sul New York Times per dimostrare al Congresso americano che non è vero che è solo la sinistra a volere la libertà di internet. Scrive infatti Eli Pariser del team di moveon ai suoi membri: Cari membri di MoveOn, non avremmo mai pensato di vedere questo giorno, ma è arrivato: noi stiamo lavorando insieme alla Christian Coalition. Hai letto bene -- la Christian Coalition si è unita a tutti gli altri [...] per la battaglia della libertà di Internet. Il pendolo è dalla nostra parte. Le compagnie di internet come AT&T stavano provando a vincere questa battaglia suggerendo ai membri del congresso repubblicani che solo l'ala--sinistra avrebbe avuto da dire. Invece MoveOn e la Christian Coalition hanno concordato una intera pagina da pubblicare sul NewYork Times per mostrare la verità: persone di tutte le posizioni politiche sono unite per la libertà di Internet! Se passa questo messaggio, vinciamo.

Bilancio Partecipativo a Modena

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Bilancio Partecipativo Ricomincia la seconda sperimentazione del Bilancio Partecipativo a Modena. Nel 2005 centinaia di cittadini hanno potuto elaborare e avanzare proposte per il proprio quartiere e per la città, rendendosi protagonisti di un'esperienza di partecipazione diretta alla vita pubblica. Grazie all'impegno delle

Bologna: Invito al tavolo di partecipazione per la telefonia mobile

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antenne Dal Comune di Bologna. Si comunica che l'incontro del Tavolo di Programmazione Partecipata si terrà giovedì 1 giugno 2006 alle ore 14,30 presso la Sala Anziani – Piazza Maggiore 6 con il seguente ODG: - Riconfigurazioni Piano 2005 - Situazioni siti puntuali Piano 2005 di cui agli all. C e D, Del. di Giunta n.