CI SERVE UN CATALIZZATORE CULTURALE

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Immanuel
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Iscritto: 18/09/2006
CI SERVE UN CATALIZZATORE CULTURALE

Molte sono state le iniziative per la DD in questi anni, ma pochi i progressi.

Nonostante gli sforzi di Pino e degli altri, la DD è restata virtualmente uno fenomeno inesistente nel panorama politico.

Ho riflettuto su questo fatto e la ragione a mio parere è a monte: prima che un fenomeno politico, la democrazia diretta deve divenire un fenomeno culturale.

Ed attualmente la gente non sa neanche cosa sia.

Provate a parlare con la gente. Se gli chiedete cosa è il comunismo, cosa è il socialismo, cosa sono i moderati o i liberali, la destra o la sinistra, il welfare o la deregulation, vi sapranno rispondere, magari male, con visioni distorte, ma mostreranno grande familiarità con queste idee.

Se invece provate a parlare con chiunque di democrazia diretta, vi guarderà come se parlaste un altra lingua, oppure penserà che vi riferiate alla politica "che dialoga di più con il cittadino".

Culturalmente la democrazia diretta non esiste. E' inutile cercare di fare azioni politiche. Bisogna prima creare un substrato culturale su cui poi le azioni politiche diventeranno fattibili. Ma se il concetto di DD è alieno alle genti, tutti i progetti politici sono destinati a fallire.

E' inutile mentirsi, raccontarsi che la prossima iniziativa avrà più consensi, perchè non sarà così. E' ora di guardare in faccia la realtà: una pianta senza radici non può crescere.

E' quindi necessario che a mio parere l'obiettivo di noi Democratici Diretti cambi, e punti a far penetrare nella cultura di massa la Democrazia Diretta prima che a mirare ad obiettivi politici.

Solo quando nella cultura ci sarà una non dico ampia, ma almeno significativa consapevolezza delle idee della democrazia diretta, allora sarà possibile tornare alle iniziative politiche. E solo allora vedremo i primi successi.

UN CATALIZZATORE

Ma come far germogliare il seme della democrazia diretta nella cultura italiana? Ci serve un catalizzatore.

Non so quanti di voi abbiano seguito il fenomeno Zeitgeist di Peter Joseph.

Si sa che per fondare un movimento servono molti soldi, e noi non ne abbiamo.
Ma c'è stato un caso in cui un tizio, Peter Joseph, è riuscito a creare un movimento culturale molto vasto usando solamente uno strumento: un documentario video chiamato Zeitgeist:the movie.
Zeitgeist è stato visto da milioni di persone, ed ora lo Zeitgeist Movement ha un suo sito affollatissimo: http://www.thezeitgeistmovement.com/
Non voglio entrare nel merito di cosa sia questo zeitgeist movement (sicuramente con la DD non ha nulla a che vedere, la loro idea è di sostituire un supercomputer ai politici), ma ciò che conta è che hanno raccolto consensi incredibili e ad ogni Z-Day migliaia di persone si incontrano in tutte le città del mondo. Zeitgeist non è un video molto complesso. E' sostanzialmente uno slideshow di immagini statiche recuperate da internet, montate su pezzi di altri documentari disponibili su internet insieme a video storici di archivio presi da http://www.archive.org/details/movies , il tutto fatto in casa su pc da un amatore.

Perchè hanno avuto successo? Perchè oggi viviamo nel mondo del video. Le persone vedono video, non leggono più. Le buone idee hanno successo, ma solo se il veicolo è giusto. E se si vuole raggiungere le masse, bisogna usare i video. Possibilmente con una buona colonna sonora (vero ingrediente segreto del successo di Zeitgeist secondo me, in quanto mantiene l'attenzione su argomenti che altrimenti sarebbero troppo pesanti).

Io propongo quindi di ingaggiare qualcuno che realizzi un video documentario che spieghi:

- che cosa è la democrazia rappresentativa, con riferimenti storici
- che cosa è la democrazia diretta, con riferimenti storici
- perchè la democrazia diretta è migliore di quella rappresentativa
- come si può realizzare la democrazia diretta oggi

In altre parole: il punto chiave è far uscire fuori l'idea di DD tramite i media moderni come internet, farla conoscere e apprezzare a più persone possibile. Solo allora si raggiungerà una massa critica capace di autoalimentarsi. E per fare questo nell'era di Internet si deve usare il video. Google video o divx su torrent scaricabile da un sito dedicato e scarno come quello fatto dai tizi di zeitgeist: http://www.zeitgeistmovie.com/

Questa secondo me è l'unica strada. Non sarà facile trovare mezzi e persone, ma se non ci si coordina per cercarli non si parte nemmeno.

DEMOCRAZIA DIRETTA: VOTARE LE LEGGI, NON LE FACCE

Simone.org
Offline
Iscritto: 16/05/2009
CI SERVE UN CATALIZZATORE CULTURALE

Conosco bene il documentario Zeitgeist di cui ho già visto anche il seguito, "Addendum".

Condivido le perplessità di Immanuel sulla proposta alternativa dello ZM, ma la sua capacità comunicativa e di raccogliere consensi è stata sbalorditiva.

Se un movimento vuole crescere pèer forza di cose deve proporsi ANCHE attraverso internet.

Dico "anche" perché personalmente vivo l'idea di democrazia diretta come qualcosa legata soprattutto alle comunità locali, laddove la campagna propagandistica può essere fatte anche più efficacemente con mezzi tradizionali e ricordiamo che un semplice volantino sfugge alla morsa in cui oggi si vuole stringere internet.

L'utilizzo della rete è comunque utile per coordinamenti su vasta scala e per diffondere appunto documenti e video.
Una tv web, a propsito, sarebbe utilissima.

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