Il controllo del governo nelle mani dei cittadini. (e non solo al momento delle elezioni).

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Questa che vi presentiamo, e che vi invitiamo a sottoscrivere, è la proposta di sostenere alle prossime elezioni una lista di candidati che segua il modello della “LISTA PARTECIPATA” .
E’ una proposta politica completamente differente da quelle che sono state sempre praticate dai partiti di destra, di sinistra o di centro.

E’ la proposta di eleggere dei rappresentanti che funzionino come delegati al vostro servizio e non al servizio dei partiti, per tutta la durata della legislatura.

Normalmente i partiti vi chiedono un voto con motivazioni più o meno apprezzabili, proponendo loro, uomini più o meno stimabili che poi voi scegliete e votate.
Una volta eletti, nei cinque anni seguenti, i rappresentanti si occupano loro di gestire la delega ottenuta.
Questo sistema ha il vantaggio di avere qualcuno che si occuperà in vostra vece del governo "liberandovi" da questo compito quotidiano, ma ha lo svantaggio di lasciare completamente nelle mani del vostro rappresentante tutte le scelte, senza che voi possiate più intervenire, correggendo o indirizzando diversamente le sue decisioni.
Nemmeno se il vostro rappresentante farà il contrario di quello per cui lo avete eletto. Nemmeno se invece di fare i vostri interessi farà quelli del suo partito o della sua consorteria. Nemmeno se passerà dalla destra alla sinistra o viceversa. Nemmeno se lo coglierete con le mani nel sacco a rubare in flagrante.
Una volta eletto, il potere è nelle mani del rappresentante. E voi avete perso ogni possibilità concreta di controllo.

Noi pensiamo invece che i rappresentanti eletti devono rappresentare la volontà del popolo, non quella dei partiti. Neanche se quel partito fosse il nostro partito.
Proprio per questo noi non siamo propriamente un partito, e neanche semplicemente una lista civica, o un "non partito", ma piuttosto una organizzazione politica di tipo nuovo.
Noi non abbiamo lo scopo di conquistare il potere. Ma abbiamo lo scopo di far tornare il governo sotto reale controllo dei cittadini. E pensiamo che solo così sarà possibile ridurre la corruzione, gli sprechi, i disastri ambientali ed economici e avere più giustizia, più sviluppo, meno povertà, più pace.
 
Indipendentemente dal fatto che presentiamo il nostro simbolo o che appoggiamo liste formate da più gruppi oltre al nostro noi lo faremo sempre e soltanto seguendo il modello della "LISTA PARTECIPATA", costruito per permettere al cittadino di mantenere il controllo sul proprio voto, sempre, e non solo al momento delle elezioni.

Non vogliamo che vi convinciate per le parole o gli slogan più o meno accattivanti che possiamo dirvi e che tutti vi dicono. Vorremmo che esaminaste la nostra proposta e la giudicaste per la sua sostanza.

In poche parole, la cosa più importante è che se sosterrete questa proposta avrete il diritto di decidere come il rappresentante eletto dovrà votare in occasione del voto sulle leggi o della scelta di governo e in tutte le occasioni e commissioni in cui il rappresentante dovrà votare.
Avrete il diritto di proporre dei testi legge o dichiarazioni che, se approvate anche dalla maggioranza degli altri firmatari, saranno presentati in consiglio provinciale.
E avrete il diritto di revoca del rappresentante nel caso egli non rispetti gli impegni o diventi indegno della vostra fiducia.

Il rappresentante si configura al vostro servizio anche dal punto di vista economico.
Le cifre scandalosamente alte, che sono destinate attualmente ai rappresentanti, verranno gestite invece per informarvi costantemente e consentire l’organizzazione della vostra partecipazione attraverso la posta, internet o il telefono, nonchè affiancare il parlamentare con una squadra di collaboratori sempre scelti da voi. Allo stesso scopo verrano devoluti i rimborsi delle spese elettorali. Il consigliere verrà stipendiato con una parte di quegli introiti.

Non ultimo, nel corso della prima fase della costruzione delle Liste Partecipate, potete proporre voi stessi come candidato alle elezioni, accettando le condizioni richieste a tutti i candidati.
Sarete voi che deciderete se e con quale coalizione la Lista Partecipata dovrà associarsi. (1)

Nel proseguio vi presentiamo la nostra proposta di programma frutto di approfondite e democratiche discussioni che vi proponiamo, ma sarete voi a decidere se accettarlo in tutto o in parte, se proporre nuovi punti e possibili azioni di governo.

Ricordate che, se firmerete  a sostegno di queste ltipo di liste, sarete sempre voi a determinare tutte le scelte. Prima e dopo le elezioni.
Infine è utile sottolineare che, mentre avrete sempre il diritto di esercitare i vostri poteri di voto, proposta e controllo, non ne avete certo l’obbligo.
Potrete anche delegare un altro sostenitore a votare per voi, o di volta in volta, lasciare che siano quelli che partecipano a decidere anche per voi.
La delega però è sempre revocabile. In ogni momento potrete quindi sempre partecipare in prima persona, quando vorrete e per gli aspetti che vi interessano.
 
Potete conoscere come le liste partecipate concretamente funzionano, nelle pagine successive.
 


(1) I promotori della Lista Partecipata non sono schierati pregiudizialmente nè a destra nè a sinistra e ritengono queste due categorie una specie di trappola utlizzata per forzare il consenso degli elettori. Tuttavia il metodo della lista partecipata potrebbe anche essere utilizzato da quei cittadini legati ad una ideologia di destra o di sinistra che vogliano garantirsi l'effettiva realizzazione del programma per cui votano.  In questo caso, potrebbero anche esserci più di una lista partecipata nella coalizione di centro destra e in quella di centro sinistra. (Es. Lista Partecipata per i Verdi, Lista Partecipata per il Comunismo, Lista Partecipata per la Padania ecc,)

 
(2) La prima lista elettorale che ha seguito, e segue, questo modello in competizioni elettorali è la RETE DEI CITTADINI, cui anche noi abbiamo contribuito e contribuiamo insieme ad altri raggruppamenti politici, partecipando alle elezioni regionali del Lazio, come terza forza oltre a quella del centro sinistra (Bonino) e del centro destra (Polverini).