NOTIZIARIO DD N. 10 - Legge sulla partecipazione popolare diretta nei Comuni.

1
0

Ricordiamo che la legge n. 267 del 2000: "Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali", all’art. 8 riporta la possibilità di istituire il referendum deliberativo (senza quorum) nei Comuni, su argomenti di competenza locale.
È bene pertanto che tutti i gruppi che vogliono la democrazia diretta del popolo facciano pressione presso i Sindaci, affinché i cittadini possano godere di questo sacrosanto diritto (vedere nei Notiziari DD precedenti quali sono i Comuni che hanno già acquisito tale diritto democratico).
Qui di seguito riportiamo il testo integrale dell’articolo in questione.
Articolo 8 - PARTECIPAZIONE POPOLARE
1. I comuni, anche su base di quartiere o di frazione, valorizzano le libere forme associative e promuovono organismi di partecipazione popolare all'amministrazione locale. I rapporti di tali forme associative sono disciplinati dallo statuto.
2. Nel procedimento relativo, all'adozione di atti che incidono su situazioni giuridiche soggettive devono essere previste forme di partecipazione degli interessati secondo le modalità stabilite dallo statuto, nell'osservanza dei principi stabiliti dalla legge 7 agosto 1990, n. 241.
3. Nello statuto devono essere previste forme di consultazione della popolazione nonché procedure per l'ammissione di istanze, petizioni e proposte di cittadini singoli o associati dirette a promuovere interventi per la migliore tutela di interessi collettivi e devono essere, altresì, determinate le garanzie per il loro tempestivo esame. POSSONO ESSERE, ALTRESÌ, PREVISTI REFERENDUM ANCHE SU RICHIESTA DI UN ADEGUATO NUMERO DI CITTADINI.
4. Le consultazioni e i referendum di cui al presente articolo devono riguardare materie di esclusiva competenza locale e non possono avere luogo in coincidenza con operazioni elettorali provinciali, comunali e circoscrizionali.
5. Lo statuto, ispirandosi ai principi di cui alla legge 8 marzo 1994, n. 203, e al decreto legislativo 25 luglio 1999, n. 286, promuove forme di partecipazione alla vita pubblica locale dei cittadini dell'Unione europea e degli stranieri regolarmente soggiornanti.

Share this