Proposta di legge: EMISSIONE MONETARIA E REGOLAMENTAZIONE BANCARIA. (vedi il testo nel messaggio)

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Ritratto di Rorro David

Proposta di legge: EMISSIONE MONETARIA E REGOLAMENTAZIONE BANCAR

Quote:
La modalita' del passaggio da una moneta privata ad una moneta di Stato e' un dettaglio trascurabilissimo di fronte al cambiamento epocale che darebbe la circolazione di una moneta firmata dai Cittadini della Repubblica Italiana.

non penso che sia un passaggio molto semplice da effettuare , ma non per questo non lo ritengo molto importante.
riguardo alle mie parole finali erano un invito a tutti a pensare prima di cliccare si o no.... tutto qua...
8) ti da fastidio?? se è cosi mi scuso davanti atutti... e chiedo perdono... anzi, rettifico :" non fate caso a quello che ho detto riguardo al fatto di non pensare bene prima di votare si o no e fate il contrario... rispondete distinto"

Ritratto di Giovanni Sandi

Questa proposta di legge e'

Questa proposta di legge e' un punto di partenza (una bozza) per allenarsi a proporre e legiferare in futuro regime di Democrazia Diretta.
 Chiunque puo' partecipare alla stesura migliorandola.
Ben venga quindi la partecipazione democratica e non il condizionamento al voto che rasenta l'insulto, invitando i membri DD a pensare prima di votare, come se qualche avente diritto al voto non usasse il cervello, qui non stiamo ne giocando ne perdendo il tempo.

http://www.giovannisandi.com  In un vero Stato democratico non esiste il segreto di Stato.

Ritratto di Giovanni Sandi

Proposta di legge: EMISSIONE MONETARIA E REGOLAMENTAZIONE BANCAR

Rorro David wrote:
in linea di massima sono daccordo con la proposta presentatata dal sig. sandi, ma riflettendo bene nella realtà dei fatti sono contrario a farla passare .
secondo il mio modestissimo parere , sarebbe un a cosa controproducente per tutti .
penso sia più giusto iniziare con un affiancamento di una moneta nazionale parallela all'euro.... e non con un cambiamento cosi radicale improponibile attualmente.
per questo voto contrario e invito tutti a riflettere bene prima di votare su una cosa cosi importante.

La modalita' del passaggio da una moneta privata ad una moneta di Stato e' un dettaglio trascurabilissimo di fronte al cambiamento epocale che darebbe la circolazione di una moneta firmata dai Cittadini della Repubblica Italiana.

Ritengo la tua spiegazione inutile, sopratutto nel consigliare ai Democratici Diretti come debbano orientare il loro pensiero.

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Ritratto di Rorro David

Proposta di legge: EMISSIONE MONETARIA E REGOLAMENTAZIONE BANCAR

in linea di massima sono daccordo con la proposta presentatata dal sig. sandi, ma riflettendo bene nella realtà dei fatti sono contrario a farla passare .
secondo il mio modestissimo parere , sarebbe un a cosa controproducente per tutti .
penso sia più giusto iniziare con un affiancamento di una moneta nazionale parallela all'euro.... e non con un cambiamento cosi radicale improponibile attualmente.
per questo voto contrario e invito tutti a riflettere bene prima di votare su una cosa cosi importante.

Ritratto di Giovanni Sandi

Re: Proposta di legge: EMISSIONE MONETARIA E REGOLAMEN. BANC

pino wrote:
Vorrei spiegare il perchè del mio voto astenuto,
In realtà la proposta nella sua gran parte mi sta bene, però alcune cose non mi trovano d'accordo: Andiamo con ordine
Giovanni Sandi wrote:
E' abolita la banca centrale privata: "Banca d'Italia spa".

L'ente emettitore di banconote e monete e' lo Stato tramite il ministero dell'economia o tesoro con le officine carte e valori della zecca di Stato.

Il signoraggio o reddito da emissione di denaro da parte dello Stato garantisce la ricchezza dello Stato ed il benessere sociale di tutto il Popolo con il "reddito di cittadinanza italiana".

lo Stato e' titolare di una banca etica, ma sopratutto pubblica, denominata "Banca Nazionale Italiana".

Tutti i Cittadini della Repubblica Italiana da oggi chiamati con rispetto "Popolo Sovrano" sono i padroni e possessori in uguale misura della Banca Nazionale Italiana.

I Cittadini che lo desiderano possono avere dalla banca un conto corrente senza spese, per depositare i risparmi, che sempre saranno a disposizione del correntista senza limitazioni di prelievo o di deposito, non e' obbligatorio per il cittadino avvalersi del servizio di banca.

La banca non puo' prestare il denaro in deposito nei conti correnti senza il consenso dei correntisti.

Fino a qua praticamente perfetto.

Quote:

Ogni correntista che lo desidera puo' dare alla banca la disponibilita' al prestito una parte dei propri risparmi in deposito, e' sempre il cittadino correntista a decidere se il Cittadino richiedente merita fiducia, il tasso d'interesse e' regolato dallo Stato con apposita legge annuale, i prestiti quindi sono erogati con riserva al 100%.

Per ogni prestito richiesto la banca provvedera' ad informare rapidamente i cittadini che metteranno a disposizione il denaro, per la valutazione rapida della reputazione del richiedente e del progetto da finanziare, il Cittadino che chiede un prestito non deve aspettare oltre i 5 giorni, generalmente si ricorre al prestito per importanti urgenti situazioni personali o questioni di lavoro.

Questa parte mi lascia perplesso. Come fanno i cittadini a concedere un prestito e valutarlo in 5 giorni? O c'è qualcosa che non ho capito?
E poi perchè la banca che crea denaro secondo le necessità, ed essendo del popolo per il popolo, non potrebbe creare denaro e prestarlo anche assecondando i bisogni non di consumo ma di produzione? Questo aspetto della proposta insomma mi sembra decisamente fragile.

la valutazione deve essere rapida, chi e' piu' rapido presta, chi arriva tardi sta fuori, 5 giorni mi sembra congruo con gli strumenti informatici e le informazioni che si potrebbero mettere a disposizione naturalmente una banca dati per registrare i truffatori
la banca non crea denaro e ne lo presta e' solo l'arbitro, il denaro lo crea lo stato.

Quote:

I fidi ed i mutui sono regolati come i prestiti.

E va bene.
Quote:

Puo' prestare denaro solo chi lo ha, nessuno cittadino puo' prestare denaro se non tramite la Banca Nazionale Italiana,

Questo è ridondante rispetto alla parte di prima
Quote:

sono aboliti tutti i titoli di debito sia pubblico che privato (cambiali), Le operazioni di prestito tra Cittadini garantite con assegno bancario post-datato sono fuori legge e sanzionate dal codice penale.

L'usura e l'anatocismo sono reati considerati gravissimi e sanzionati al pari dell'omicidio premeditato.

E ok.

Quote:

E' abolita la moneta virtuale.

Sono abolite le carte di credito, la banca non emette carte elettroniche e prodotti che permettano l'indebitamento del cittadino, ogni carta di credito e prodotto emesso prima di questa legge non e' piu' utilizzabile.

Questo proprio non lo capisco. Ma perchè bisogna abolire la moneta virtuale se non sono più le banche private le padrone? Se la moneta virtuale ha semplicemnte la funzione di rappresentare mneta reale, perchè dovrei rinunciare alla comodità della moneta virtuale?
Anzi, da un certo punto di vista forse tutta la moneta, nella misura in cui è di proprietà del popolo potrebbe essere virtuale, e probabilmente questo potrebbe anche essere usata per evitare l'evasione delle tasse, che credo continuerebbero a esistere anche se ovviamente non avrebbero più il significato perverso che oggi hanno (prima di tutto quello di rapina e impoverimento originato dal meccanismo del debito pubblico da signoraggio)

io credo che la moneta virtuale sia un problema, immaginiamoci un conflitto quindi un'arma (c'e') che in qualche modo renda inefficiente i sistemi elettronici, idea poco peregrina in questo periodo, per quando riguarda l'evasione delle tasse e' un falso problema dal momento che lo stato lo immagino onesto quindi immagino anche cittadini onesti o che lo diventeranno, in uno stato etico dove lo stato tutela il cittadino le tasse se eventualmente dovranno per forza esserci, saranno il corrispettivo di ottimi servizi resi al cittadino

Quote:

La banca nazionale non e' un ente che arricchisce l'azionista, ma garantisce al correntista che il suo risparmio sia totalmente tutelato, non vengono riconosciuti interessi attivi ai depositi in conto corrente, la banca non utilizza i depositi per operazioni finanziarie, gli abusi sono regolati dal codice penale.

Occhei che la banca non deve fare quelle cose, ma e cittadini, nn avevi scritto che potevano prestare i propri soldi? E se non possono ricavarne un guadagno allora perchè i cittadini dovrebbero prestare i loro soldi? O forse vuoi dire che il rendimento di un deposito deriva solo dal fatto che quei soldi e proprio quei soldi vengono prestati? SE e così non è detto benissimo.

nella proposta indico che l'interesse e' stabilito dallo stato, coloro che avranno un interesse come guadagno finanziario sono i cittadini che presteranno ai cittadini che richiedereanno il prestito, lo stato ogni anno regolera' il circolante, la banca ha solo il compito di mettere in contatto tramite i conti il creditore e il debitore

Quote:

Sono abolite le tasse istituite per onorare gli aboliti titoli di Stato di debito pubblico emessi per garantire l'emissione monetaria privata ed abolita.

Con l'entrata in vigore di questa legge, avviene l'automatica eliminazione del debito pubblico, creato dall'indebitamento per emissione monetaria privata, abolita da questa legge.
E questo è ovvio.
Mi chiedo però che fine fanno i titoli di stato che sono di proprietà di piccoli risparmiatori. Forse una qualche fase di transizione bisognerebbe ipotizzarla. Forse bisognerebbe abolire innanzi tutto il debito pregresso ormai consolidato superiore a dieci anni e poi il resto... non so forse semplicemente non ho capito bene cosa intendi. Certamente il pregresso verso al banca d'italia andrebbe azzerato.
Insomma sta cosa così com'è mi sembra un pò draconiana, e dovrebbe essere valutata e sudiata e articolata di più.

la maggior parte di cittadini che hanno investito i risparmi non sanno che i titoli di stato costituiscono il debito pubblico, anzi alcuni credono che il debito pubblico sia a causa del fatto che noi siamo costretti ad acquistare il petrolio all'estero, quindi, meglio ovvio che niente, i titoli di stato saranno tutti liquidati con l'emissione di moneta di stato il giorno stesso dell'entrata in vigore della legge. tranne che a banca d'italia e banche sue azioniste

http://www.giovannisandi.com  In un vero Stato democratico non esiste il segreto di Stato.

Ritratto di Giovanni Sandi

Proposta di legge: EMISSIONE MONETARIA E REGOLAMENTAZIONE BANCAR

io ho risposto ad ogni punto qualcuno ha editato il post

l'ho cercato nella mia cache e l'ho ripostato

http://www.giovannisandi.com  In un vero Stato democratico non esiste il segreto di Stato.

Ritratto di pino

Re: Proposta di legge: EMISSIONE MONETARIA E REGOLAMEN. BANC

Giovanni Sandi wrote:

la maggior parte di cittadini che hanno investito i risparmi non sanno che i titoli di stato costituiscono il debito pubblico, anzi alcuni credono che il debito pubblico sia a causa del fatto che noi siamo costretti ad acquistare il petrolio all'estero, quindi, meglio ovvio che niente, i titoli di stato saranno tutti liquidati con l'emissione di moneta di stato il giorno stesso dell'entrata in vigore della legge. tranne che a banca d'italia e banche sue azioniste

Occhei questo mi sta bene, ma allora nella proposta di legge bisogna chiarirlo.

Epperò non mi hai risposto sulla questione della moneta virtuale...

Pino Strano - www.pinostrano.it/blog

Ritratto di Giovanni Sandi

Re: Proposta di legge: EMISSIONE MONETARIA E REGOLAMEN. BANC

pino wrote:
Vorrei spiegare il perchè del mio voto astenuto,
In realtà la proposta nella sua gran parte mi sta bene, però alcune cose non mi trovano d'accordo:
...

Mi chiedo però che fine fanno i titoli di stato che sono di proprietà di piccoli risparmiatori. Forse una qualche fase di transizione bisognerebbe ipotizzarla. Forse bisognerebbe abolire innanzi tutto il debito pregresso ormai consolidato superiore a dieci anni e poi il resto... non so forse semplicemente non ho capito bene cosa intendi. Certamente il pregresso verso al banca d'italia andrebbe azzerato.
Insomma sta cosa così com'è mi sembra un pò draconiana, e dovrebbe essere valutata e sudiata e articolata di più.

la maggior parte di cittadini che hanno investito i risparmi non sanno che i titoli di stato costituiscono il debito pubblico, anzi alcuni credono che il debito pubblico sia a causa del fatto che noi siamo costretti ad acquistare il petrolio all'estero, quindi, meglio ovvio che niente, i titoli di stato saranno tutti liquidati con l'emissione di moneta di stato il giorno stesso dell'entrata in vigore della legge. tranne che a banca d'italia e banche sue azioniste

http://www.giovannisandi.com  In un vero Stato democratico non esiste il segreto di Stato.

Ritratto di pino

Re: Proposta di legge: EMISSIONE MONETARIA E REGOLAMEN. BANC

Vorrei spiegare il perchè del mio voto astenuto,
In realtà la proposta nella sua gran parte mi sta bene, però alcune cose non mi trovano d'accordo: Andiamo con ordine

Giovanni Sandi wrote:
E' abolita la banca centrale privata: "Banca d'Italia spa".

L'ente emettitore di banconote e monete e' lo Stato tramite il ministero dell'economia o tesoro con le officine carte e valori della zecca di Stato.

Il signoraggio o reddito da emissione di denaro da parte dello Stato garantisce la ricchezza dello Stato ed il benessere sociale di tutto il Popolo con il "reddito di cittadinanza italiana".

lo Stato e' titolare di una banca etica, ma sopratutto pubblica, denominata "Banca Nazionale Italiana".

Tutti i Cittadini della Repubblica Italiana da oggi chiamati con rispetto "Popolo Sovrano" sono i padroni e possessori in uguale misura della Banca Nazionale Italiana.

I Cittadini che lo desiderano possono avere dalla banca un conto corrente senza spese, per depositare i risparmi, che sempre saranno a disposizione del correntista senza limitazioni di prelievo o di deposito, non e' obbligatorio per il cittadino avvalersi del servizio di banca.

La banca non puo' prestare il denaro in deposito nei conti correnti senza il consenso dei correntisti.

Fino a qua praticamente perfetto.

Quote:

Ogni correntista che lo desidera puo' dare alla banca la disponibilita' al prestito una parte dei propri risparmi in deposito, e' sempre il cittadino correntista a decidere se il Cittadino richiedente merita fiducia, il tasso d'interesse e' regolato dallo Stato con apposita legge annuale, i prestiti quindi sono erogati con riserva al 100%.

Per ogni prestito richiesto la banca provvedera' ad informare rapidamente i cittadini che metteranno a disposizione il denaro, per la valutazione rapida della reputazione del richiedente e del progetto da finanziare, il Cittadino che chiede un prestito non deve aspettare oltre i 5 giorni, generalmente si ricorre al prestito per importanti urgenti situazioni personali o questioni di lavoro.

Questa parte mi lascia perplesso. Come fanno i cittadini a concedere un prestito e valutarlo in 5 giorni? O c'è qualcosa che non ho capito?
E poi perchè la banca che crea denaro secondo le necessità, ed essendo del popolo per il popolo, non potrebbe creare denaro e prestarlo anche assecondando i bisogni non di consumo ma di produzione? Questo aspetto della proposta insomma mi sembra decisamente fragile.

Quote:

I fidi ed i mutui sono regolati come i prestiti.

E va bene.

Quote:

Puo' prestare denaro solo chi lo ha, nessuno cittadino puo' prestare denaro se non tramite la Banca Nazionale Italiana,

Questo è ridondante rispetto alla parte di prima
Quote:

sono aboliti tutti i titoli di debito sia pubblico che privato (cambiali), Le operazioni di prestito tra Cittadini garantite con assegno bancario post-datato sono fuori legge e sanzionate dal codice penale.

L'usura e l'anatocismo sono reati considerati gravissimi e sanzionati al pari dell'omicidio premeditato.

E ok.

Quote:

E' abolita la moneta virtuale.

Sono abolite le carte di credito, la banca non emette carte elettroniche e prodotti che permettano l'indebitamento del cittadino, ogni carta di credito e prodotto emesso prima di questa legge non e' piu' utilizzabile.

Questo proprio non lo capisco. Ma perchè bisogna abolire la moneta virtuale se non sono più le banche private le padrone? Se la moneta virtuale ha semplicemnte la funzione di rappresentare mneta reale, perchè dovrei rinunciare alla comodità della moneta virtuale?
Anzi, da un certo punto di vista forse tutta la moneta, nella misura in cui è di proprietà del popolo potrebbe essere virtuale, e probabilmente questo potrebbe anche essere usata per evitare l'evasione delle tasse, che credo continuerebbero a esistere anche se ovviamente non avrebbero più il significato perverso che oggi hanno (prima di tutto quello di rapina e impoverimento originato dal meccanismo del debito pubblico da signoraggio)

Quote:

La banca nazionale non e' un ente che arricchisce l'azionista, ma garantisce al correntista che il suo risparmio sia totalmente tutelato, non vengono riconosciuti interessi attivi ai depositi in conto corrente, la banca non utilizza i depositi per operazioni finanziarie, gli abusi sono regolati dal codice penale.

Occhei che la banca non deve fare quelle cose, ma e cittadini, nn avevi scritto che potevano prestare i propri soldi? E se non possono ricavarne un guadagno allora perchè i cittadini dovrebbero prestare i loro soldi? O forse vuoi dire che il rendimento di un deposito deriva solo dal fatto che quei soldi e proprio quei soldi vengono prestati? SE e così non è detto benissimo.
Quote:

Sono abolite le tasse istituite per onorare gli aboliti titoli di Stato di debito pubblico emessi per garantire l'emissione monetaria privata ed abolita.

Con l'entrata in vigore di questa legge, avviene l'automatica eliminazione del debito pubblico, creato dall'indebitamento per emissione monetaria privata, abolita da questa legge.
E questo è ovvio.
Mi chiedo però che fine fanno i titoli di stato che sono di proprietà di piccoli risparmiatori. Forse una qualche fase di transizione bisognerebbe ipotizzarla. Forse bisognerebbe abolire innanzi tutto il debito pregresso ormai consolidato superiore a dieci anni e poi il resto... non so forse semplicemente non ho capito bene cosa intendi. Certamente il pregresso verso al banca d'italia andrebbe azzerato.
Insomma sta cosa così com'è mi sembra un pò draconiana, e dovrebbe essere valutata e sudiata e articolata di più.

Pino Strano - www.pinostrano.it/blog

Ritratto di Giovanni Sandi

Proposta di legge: EMISSIONE MONETARIA E REGOLAMEN. BANCARIA

E' abolita la banca centrale privata: "Banca d'Italia spa".

L'ente emettitore di banconote e monete e' lo Stato tramite il ministero dell'economia o tesoro con le officine carte e valori della zecca di Stato.

Il signoraggio o reddito da emissione di denaro da parte dello Stato garantisce la ricchezza dello Stato ed il benessere sociale di tutto il Popolo con il "reddito di cittadinanza italiana".

lo Stato e' titolare di una banca etica, ma sopratutto pubblica, denominata "Banca Nazionale Italiana".

Tutti i Cittadini della Repubblica Italiana da oggi chiamati con rispetto "Popolo Sovrano" sono i padroni e possessori in uguale misura della Banca Nazionale Italiana.

I Cittadini che lo desiderano possono avere dalla banca un conto corrente senza spese, per depositare i risparmi, che sempre saranno a disposizione del correntista senza limitazioni di prelievo o di deposito, non e' obbligatorio per il cittadino avvalersi del servizio di banca.

La banca non puo' prestare il denaro in deposito nei conti correnti senza il consenso dei correntisti.

Ogni correntista che lo desidera puo' dare alla banca la disponibilita' al prestito una parte dei propri risparmi in deposito, e' sempre il cittadino correntista a decidere se il Cittadino richiedente merita fiducia, il tasso d'interesse e' regolato dallo Stato con apposita legge annuale, i prestiti quindi sono erogati con riserva al 100%.

Per ogni prestito richiesto la banca provvedera' ad informare rapidamente i cittadini che metteranno a disposizione il denaro, per la valutazione rapida della reputazione del richiedente e del progetto da finanziare, il Cittadino che chiede un prestito non deve aspettare oltre i 5 giorni, generalmente si ricorre al prestito per importanti urgenti situazioni personali o questioni di lavoro.

I fidi ed i mutui sono regolati come i prestiti.

Puo' prestare denaro solo chi lo ha, nessuno cittadino puo' prestare denaro se non tramite la Banca Nazionale Italiana, sono aboliti tutti i titoli di debito sia pubblico che privato (cambiali), Le operazioni di prestito tra Cittadini garantite con assegno bancario post-datato sono fuori legge e sanzionate dal codice penale.

L'usura e l'anatocismo sono reati considerati gravissimi e sanzionati al pari dell'omicidio premeditato.

E' abolita la moneta virtuale.

Le operazioni gestite dai sistemi elettronici, bonifici e pagamenti pos-bancomat o carte elettroniche di pagamento devono essere coperti dal corrispettivo in denaro contante depositato sul conto corrente, quindi, esistere fisicamente nelle casse della banca.

L'assegno circolare o bancario, deve avere all'atto della sua emissione l'immediata copertura in denaro contante, le operazioni in assegni hanno solamente lo scopo di garantire la tutela da furti, rapine, i titolari di assegni emessi senza copertura saranno perseguiti penalmente e rapidamente per il reato di truffa.

Sono abolite le carte di credito, la banca non emette carte elettroniche e prodotti che permettano l'indebitamento del cittadino, ogni carta di credito e prodotto emesso prima di questa legge non e' piu' utilizzabile.

La banca nazionale non e' un ente che arricchisce l'azionista, ma garantisce al correntista che il suo risparmio sia totalmente tutelato, non vengono riconosciuti interessi attivi ai depositi in conto corrente, la banca non utilizza i depositi per operazioni finanziarie, gli abusi sono regolati dal codice penale.

Sono abolite le tasse istituite per onorare gli aboliti titoli di Stato di debito pubblico emessi per garantire l'emissione monetaria privata ed abolita.

Con l'entrata in vigore di questa legge, avviene l'automatica eliminazione del debito pubblico, creato dall'indebitamento per emissione monetaria privata, abolita da questa legge.

http://www.giovannisandi.com  In un vero Stato democratico non esiste il segreto di Stato.