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Ritratto di antoscardo

Libero arbitrio consapevole

Cara melannamamma!,

io non sono un gran che come esperto, ma due cose le so e te le dico, tu valuterai il meglio per te e la tua famiglia. Che non ti sfiori l'idea che io voglia convincere nessuno. Mi basta informare.

Se leggi la letteratura scientifica c'è tutto a favore e tutto contro, per il momento. Dipende quindi per cosa decidi di propendere, in sostanza.
A me però bastano quattro dati: 1) l'aviaria non esiste (è un fatto scientifico); 2) la televisione è una vetrina di promozione commerciale (un altro fatto); 3) le comunità amish americane che (non imitare a casa!) per il proprio credo non vaccinano i loro figli, non hanno casi di autismo tranne due casi di due bambini adottati, in provenienza da paesi europei con programmi di vaccinazione uguale al nostro (fatto scientifico - vedi forum -), mentre in California c'è un aumento del 286% di casi di autismo, dall'introduzione delle vaccinazioni multiple; 4) la quasi totalità delle malattie per le quali ci si vaccina sono curabili (basta che ognuno di noi si guardi allo specchio).

Ora, io capisco che viviamo in un paese capitalistico, ma non vorrei che si esagerasse, tutto qui.

La mia Giulia è incinta da due mesi. Noi non vaccineremo nostro figlio. Siamo pronti a subire il vile ricatto della mancata ammissione all'asilo per i primi tre anni della sua vita. Non ce ne può fregare di meno.

La mia umile e opinabilissima opinione da immunologo, a sostegno di ciò: l'immissione di un patogeno nei giovani organismi è necessario che avvenga per via naturale (i bimbi si mettono tutto in bocca per "vedere" il mondo con i propri anticorpi, prima di affrontarlo). Se io inietto una frazione proteica immunogena di un batterio io inoculo un "peptide" che non esite in natura ma che è sintetico, oppure che esiste in natura ma non in quella forma isolata. Il rischio che il "peptide" non self, batterico o virale, sia simile ad un peptide self, del proprio organismo, è un fatto. Non usando una via naturale ma intradermica di inoculazione, in aggiunta ad adiuvanti immunogenici sintetici, si falsa la dinamica della risposta immunitaria. Si attivano citochine in modo artificioso che produce repertori di cellule T memoria inadeguate o autoreattive. Il rischio è che il sistema immune riconosca self e non self allo stesso modo. E' la malattia autoimmune, o l'allergia (nel migliore dei casi).

Non sto ancora parlando della forza di risposta immune dell'adulto che ha incontrato naturalmente batteri e virus.

Non sto ancora parlando del Thimerosal (o altri metalli pesanti), presente in tutti i vaccini, piombo, in diretta correlazione con le degenerazioni dell'autismo (vedi articoli dei links sovrastanti).

Scusa il terrorismo, cara melannamamma. Mi viene in mente una strofa di De André (Storia di un impiegato) che diceva "chi non terrorizza si ammala di terrore". Io non vorrei ne ammalarmi ne restare traumatizzato dalla tele. Però, se guardi ai profitti delle case farmaceutiche in relazione alla pressione mediatica sull'aviaria ti viene la pelle d'oca. Nel milanese, nei giorni di maggior tapage mediatico pro-aviaristico, la gente andava in Svizzera a comperare generici esauriti nelle farmacie lombarde. A chi giova la psicosi dell'aviaria? A noi? O alle case farmaceutiche?

Facci caso e vedrai che ciclicamente "riciccia" fuori dalla tele un qualche tipo di morbo allucinante. Scusami, ma solo chi sta nelle nuvole può pensare che la televisione informi. La televisione vende.

Il mio amico Carlo ha appena vaccinato la figlia con un vaccino esavalente consigliato dal ministero. Mi ha detto che la figlia ha smesso di sorridere per due settimane; a lui era preso un colpo. Ma poi le è passato tutto ed è tornata come prima. Meno male...

Cara Melanna, ti consiglio un criterio facile e logico, lo stesso che userei io per me, anche se non sapessi un cavolo di niente: io farei così: scegli tu qual'è secondo te una malattia grave che pensi sia endemica nella zona in cui vivi. All'Istituto Superiore di Sanità ci sono tutti i dati statistici di incidenza, in merito alle malattie infettive. Ti dico solo che la mortalità per meningite in Italia ha un'incidenza (nuovi casi per anno) che è invariata dal 1928. Decidi tu se la vaccinazione contro il meningococco è appropriata o meno. Di meningite si muore anche con l'Escherichia Coli, che è un saprofita dell'intestino. Non è il patogeno che conta cara mia, ma l'impalcatura immunitaria dell'individuo. La vita che facciamo, se preferisci.

Il morbillo ci fa una sega, da migliaia di anni. Il vaccino contro il morbillo non lo sappiamo ancora. Questo è un fatto.

Fai tu, cara mia. Decidi tu cosa è grave e cosa non lo è. Pensa con la tua testa, è tutto quello che ti chiedo davvero. La decisione sarà giusta (qualunque essa sia) se presa con coscienza.

Stai bene e decidi (vivi!) in serenità, informandoti bene, non leggendo solo questo messaggio ma le statistiche, gli articoli.

Fammi sapere, se vuoi.

Buona vita e tanta serena malattia esantematica a tutti.

Augh!

antonio scardino

sulle vaccinazioni

Salve a tutti, ciao Antonio! Ho letto con attenzione il dibattito e vorrei avere se possibile un consiglio da chi ne capisce più di me. Come Antonio sa ormai sono anche io una mamma (che bello) di una bambina cha ha poco più di un mese. Viviamo in Toscana. Qualche giorno fa la mia ASL di apartenenza mi ha inviato un opuscolo nel quale si ricordano le scadenze relative alle vaccinazioni, che riporto di seguito fino al primo anno di età:

Calendario vaccinazioni

Al 3° mese: prima dose di vaccino esavalente (difterite, tetano, pertosse, epatite B, polio, Hib in un'unica iniezione) + prima dose di vaccino antimeningococco C

Al 5° mese: seconda dose vaccino esavalente + seconda dose vaccino antimeningococco C

All'11° mese: terza dose vaccino esavalente.

Ma l'elenco non finisce qui, continua fino all'età di 15 anni.

Dal momento che ho la splendida possibilità di una consulenza immunologica autentica, chiedo: Che Fare????

Che fare per il bene della mia piccola? ovvero: non voglio che prenda le orribili malattie infettive per le quali ci si vaccina, ma non voglio nemmeno che subisca attacchi al suo benessere per incredibili logiche di marketing o similari.........

Saluti a tutti, Anna :shock:

Ritratto di antoscardo

I fatti in materia di vaccinazione di massa

I fatti:

link ufficiali e pubblici di informazione governativa (ministero) o gestita da multinazionali, a riguardo dei vaccini:

http://www.ministerosalute.it/dettaglio/pdPrimoPiano.jsp?id=320&sub=5&la...

http://www.levaccinazioni.it/informagente/vaccinazioni/influenza.htm

:?: Siti questi provaccinazione, dove si trova in sostanza quello che dice la televisione: i vaccini sono sicuri, non ci sono controindicazioni, chi non si vaccina richia gravi complicanze e la morte.

:!: Ad una più accurata analisi della reale dinamica fisiopatologica legata alle vaccinazioni governative, non si possono ignorare le relazioni fra vaccinazioni e autismo (negli states aumento del 276% dei casi di autismno scientificamente relazionabile alla somministraziuone di vaccini), dovute alla quantità di mercurio che gl’infanti assorbono attraverso il thimerosal, la tossina che fu messa al bando dal 1999, ma che una modifica nella dichiarazione dei componenti presenti nel vaccino ha permesso al thimerosal di non essere menzionato. Il vaccino per l'epatite B posside thimerosal e non ha effetti protettivi pratici statisticamente rilevanti. Per chi volesse saperne, dovrebbe andare ai seguenti link:

Dibattiti

:arrow: http://autismo.inews.it/articoliscientifici/vacinazioni.htm

:arrow: http://www.ecplanet.com/canale/salute-7/vaccini-96/0/0/18535/it/ecplanet...

:arrow: http://www.disinformazione.it/vaccinieautismo.htm

:arrow: http://www.mednat.org/vaccini/autismo.htm

Per chi volesse le fonti scientifiche (fonte primaria:www.pubmed.com):

Scienza

:arrow: Adverse Drug React Toxicol Rev. 2001 Aug;20(3):160-3
The natural history of autistic syndrome in British children exposed to MMR.
Spitzer WO, Aitken KJ, Dell'Aniello S, Davis MW.

:arrow: Ann Pharmacother. 2004 Jul-Aug;38(7-8):1297-300. Epub 2004 Jun 1.
Relationship between MMR vaccine and autism.
Klein KC, Diehl EB.
Clinical Sciences Department, College of Pharmacy Services, University of Michigan Health System, Ann Arbor, MI 48109-0221, USA. kriklein@umich.edu

OBJECTIVE: To evaluate the proposed link between the administration of the measles, mumps, and rubella (MMR) vaccine and the development of autism. DATA SOURCES: A literature search utilizing MEDLINE (1966-November 2003), with the key terms measles, mumps, rubella, and autism, was conducted. Review of the references listed in the articles identified was also performed. DATA SYNTHESIS: Ten articles that specifically evaluated the possible relationship between the MMR vaccine and autism were identified. Review articles, commentaries, and evaluations of a link between gastrointestinal symptoms in autistic children and MMR immunization were excluded. CONCLUSIONS: Based upon the current literature, it appears that there is no relationship between MMR vaccination and the development of autism.

:arrow: J Toxicol Environ Health A. 2006 Aug;69(15):1481-95.
An evaluation of the effects of thimerosal on neurodevelopmental disorders reported following DTP and Hib vaccines in comparison to DTPH vaccine in the United States.
Geier DA, Geier MR.
The Genetic Centers of America, Silver Spring, Maryland 20905, USA. mgeier@comcast.net

Thimerosal is an ethylmercury (49.55% mercury by weight) preservative historically added to some vaccines. Toxicokinetic studies showed children in the United States received doses of mercury from Thimerosal-containing vaccines (TCVs) in excess of safety guidelines. In the United States during the 1990s, diphtheria-tetanus-pertussis (DTP) and Haemophilus influenzae type b (Hib) vaccines (maximally, 50 mug mercury per joint administration) and diphtheria-tetanus-pertussis-Haemophilus influenzae type b (DTPH) vaccines (25 mug mercury per administration) were given to children in the same childhood vaccination schedule at 2, 4, 6, and 15-18 mo, so that children receiving DTP and Hib vaccines may have maximally received an additional 100 mug more mercury exposure from TCVs than children administered DTPH vaccines. A case-control epidemiological study of neurodevelopmental disorders (NDs) reported to the Vaccine Adverse Event Reporting System (VAERS) (online public access version; updated 31 August 2004) following administration of DTP vaccines in comparison DTPH vaccines manufactured by Lederle Laboratories (Pearl River, NY) from 1994 through 1998 was undertaken. Significantly increased odds ratios for autism, speech disorders, mental retardation, infantile spasms, and thinking abnormalities reported to VAERS were found following DTP vaccines in comparison to DTPH vaccines with minimal bias or systematic error. Additional ND research should be undertaken in the context of evaluating mercury-associated exposures, especially since in 2005 the Institute of Medicine issued a report calling into question handling of vaccine safety data by the National Immunization Program of the Centers for Disease Control and Prevention.

:arrow: Curr Opin Neurol. 2002 Jun;15(3):333-8.
Neurological adverse events associated with vaccination.
Piyasirisilp S, Hemachudha T.
Division of Neurology, Department of Medicine, Chiang Mai University, Chiang Mai 50200, Thailand. spiyasir@mail.med.cmu.ac.th

Public tolerance to adverse reactions is minimal. Several reporting systems have been established to monitor adverse events following immunization. The present review summarizes data on neurologic complications following vaccination, and provides evidence that indicates whether they were directly associated with the vaccines. These complications include autism (measles vaccine), multiple sclerosis (hepatitis B vaccine), meningoencephalitis (Japanese encephalitis vaccine), Guillain-Barré syndrome and giant cell arteritis (influenza vaccine), and reactions after exposure to animal rabies vaccine. Seizures and hypotonic/hyporesponsive episodes following pertussis vaccination and potential risks associated with varicella vaccination, as well as vaccine-associated paralytic poliomyelitis following oral poliovirus vaccination, are also described. In addition, claims that complications are caused by adjuvants, preservatives and contaminants [i.e. macrophagic myofasciitis (aluminium), neurotoxicity (thimerosal), and new variant Creutzfeldt-Jakob disease (bovine-derived materials)] are discussed.

:arrow: J Autoimmun. 2000 Feb;14(1):1-10.
Vaccination and autoimmunity-'vaccinosis': a dangerous liaison.Shoenfeld Y, Aron-Maor A.
Department of Internal Medicine B, Sheba Medical Center, Tel Hashomer, Israel. shoefel@post.tau.ac.il

The question of a connection between vaccination and autoimmune illness (or phenomena) is surrounded by controversy. A heated debate is going on regarding the causality between vaccines, such as measles and anti-hepatitis B virus (HBV), and multiple sclerosis (MS). Brain antibodies as well as clinical symptoms have been found in patients vaccinated against those diseases. Other autoimmune illnesses have been associated with vaccinations. Tetanus toxoid, influenza vaccines, polio vaccine, and others, have been related to phenomena ranging from autoantibodies production to full-blown illness (such as rheumatoid arthritis (RA)). Conflicting data exists regarding also the connection between autism and vaccination with measles vaccine.So far only one controlled study of an experimental animal model has been published, in which the possible causal relation between vaccines and autoimmune findings has been examined: in healthy puppies immunized with a variety of commonly given vaccines, a variety of autoantibodies have been documented but no frank autoimmune illness was recorded. The findings could also represent a polyclonal activation (adjuvant reaction). The mechanism (or mechanisms) of autoimmune reactions following immunization has not yet been elucidated. One of the possibilities is molecular mimicry; when a structural similarity exists between some viral antigen (or other component of the vaccine) and a self-antigen. This similarity may be the trigger to the autoimmune reaction. Other possible mechanisms are discussed.Even though the data regarding the relation between vaccination and autoimmune disease is conflicting, it seems that some autoimmune phenomena are clearly related to immunization (e.g. Guillain-Barre syndrome).The issue of the risk of vaccination remains a philosophical one, since to date the advantages of this policy have not been refuted, while the risk for autoimmune disease has not been irrevocably proved. We discuss the pros and cons of this issue (although the temporal relationship (i.e. always 2-3 months following immunization) is impressive).

Buona lettura, per chi lo volesse,

antonio

antonio scardino

Ritratto di Orazio Fergnani

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Non mi sono fatto pubblicità abbastanza, perchè mi sono andato a leggere il mio articolo di allora e l'ho trovato notevole, vale la pena di leggerlo.
l'URL ompleto è : http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=5121.

A ri ciao.

Veientefurente

Ritratto di antoscardo

Sei favorevole al controllo popolare dell'informazione sanitaria

Informazione sui problemi sanitari, discussione, votazione sulle soluzioni specifiche e di politica sanitaria da adottare concretamente presso gli organi competenti. Sì, questo è l'intento. Io ho proposto come problema primo, che meriterebbe una sensibilizzazione accurata e specifica dei cittadini, quello sulla informazione distorta; poi viene il problema della scelta delle vaccinazioni "giuste" e "sbagliate", conoscendo le quali il cittadino può scegliere con maggiore cognizione di causa. Ovviamente, qualunque tematica sanitaria stia loro a cuore potrà essere proposta e vagliata. Gli "Esperti", che volentieri mi adopererò di reclutare fra amici e vecchi colleghi, (e che spero partecipino a questo stesso forum molto presto), si occuperebbero non solo dell'informazione pubblica non diffusa dai media, di rispondere ai quesiti, di informare e della veicolazione dei messaggi popolari agli organi competenti curando i linguaggi e la forma, ma anche di estendere l'area di interesse con altre tematiche. Mi pare attualmente ovvio che sarebbe preso in considerazione dalla commissione di vigilanza tutto ciò che in seno al popolo DD sarà stato proposto in materia sanitaria, discusso e votato come elemento da agire.

Attendo comunque altri pareri e auspico il coinvlgimento di chiunque volesse interevenire, per esprimere idee e una votazione, osservando gli sviluppi e il grado di interesse della proposta.

antonio scardino

Ritratto di Orazio Fergnani

Sei favorevole al controllo popolare dell'informazione sanitaria

Estratto di un mio articolo-inchiesta pubblicato circa un anno fa su www.arianna.it, chi vuole può leggerselo se gli và.

omissis ...........

Piccolo flash ecco può fare la comunicazione al servizio delle multinazionali …….. ricordate ultimamente :

a) la mucca pazza? (in Italia 3 morti in circa dieci anni, in Europa stesso periodo 85) in compenso fattorie ed aziende agricole andate in malora a migliaia, disoccupati, centinaia di migliaia di mucche abbattute, contributi ancora da vedere per gran parte degli agricoltori);

b) la pecora dalla lingua blu? (nessun morto ma per il resto come sopra);

c) il maiale appestato? (nessun morto ufficiale, ma per il resto come sopra);

d) le cicogne vampiro, e la gallina killer? (in Italia nessun morto, nel mondo meno di un centinaio in circa un anno;

e) Etc., etc..

Per un rapido confronto sulla reale dimensione del fenomeno bastino questi dati riguardanti l’Italia:

1) 35.000 morti l’anno di media per conseguenze di abuso d’alcool;

2) 80.000 morti l’anno per conseguenze dirette o indirette dovute al fumo;

3) 85.000 morti l’anno a causa di tumori, anche a causa del fumo;

4) 11.000 morti l’anno a causa di incidenti stradali.

5) Tralascio le tante altre cause di decesso che riguarderebbero argomentazioni più complesse.

Due considerazioni.

Prima considerazione

A) Perché creare panico fra la gente (sempre i Consumatori) per delle idiozie come la mucca pazza e similaria, che pure se fondata su motivazioni scientifiche in ogni caso ha peso assolutamente irrilevante nei confronti della Salute Pubblica?;

B) A chi conviene una simile campagna pubblicitaria – informativa - intimidatoria sulle potenziali catastrofiche conseguenze di una pandemia?.

Seconda considerazione

Al contrario perché mai nessuna campagna informativa – pubblicitaria – giornalistica, serena e divulgativa, è mai stata fatta a tamburbattente inerenti le patologie di massa come quelle appena sopra citate???

E qui ce ne sarebbe davvero bisogno perché il costo economico e sociale di queste vere piaghe d’Egitto è enorme e diminuirne la dimensione e la quantità sarebbe un gran sollievo per i malcapitati, i malati ed un gran guadagno per tutti noi cittadini – consumatori – contribuenti dello Stato .

La risposta ci riporta sempre al PRIMO POTERE (il potere finanziario) di cui vi ho inviato ampia documentazione nella precedente ....... omissis.

Sappiamo bene in che mani siamo ed in che mondo viviamo, il problema è che qualunque iniziativa vorremo prendere sarà una ben dura battaglia contro chi detiene il controllo delle leve del POTERE, che esplicita poi in tutte le sue forme, anche quella del controllo della medicina e della salute del popolo.

Per parte mia ho fatto una scelta molti anni fa e non cambierò facilmente idea e strategia di comportamento, ma la mia azione, come anche la vostra, in questa fase è ben poca cosa.

In futuro nessuno può dire, ma certo la vedo molto dura e difficilmente vincibile questa battaglia, che poi è solo un'altra manifestazione dell'eterna lotta contro il potere e per il controllo del potere.

In ogni modo hai il mio appoggio.

Ciao.

Orazio Fergnani.

Veientefurente

Ritratto di pino

Sei favorevole al controllo popolare dell'informazione sanitaria

l'idea mi piace, e infatti voto si

se capisco bene queste commissioni dovrebbero avere lo scopo di organizzare le informazioni sui problemi sanitari. Credo che potrebbero anche avere lo scopo di proporre soluzioni specifiche e di politica sanitaria

mi piacerebbe che queste informazioni per ogni problema-soluzione fossero organizzate sul modello delle discussioni/presentazioni di argomenti pro<->argomenti contro con lo stesso spazio di visibilità per ciascuno dei "fronti"

mi piacerebbe poi che ciascuno dei cittadini che visiona questa struttura informativa potesse anche sperimersi sui diversi punti di vista
e mi piacerebbe che i dd usassero questa struttura per decidere della loro politica sanitaria secondo quanto già espresso in altri argomenti di discussione e che mi pare abbiamo trovato il consenso generale e che prevede che le diverse posizioni dei dd trovino rappresentanza proporzionale tra gli eventuali futuri rappresentanti eletti e nel confronto con le altre forze politiche e sociali.

Il vero problema solo le risorse umane. Noi possiamo anche creare una struttura web che faccia le cose che ho detto sopra, ma i contenuti dovrebbero metterceli chi ha cognizione delle cose (gli esperti) e fra di noi, attualmente non ne vedo ... quindi c'è molto da lavorare. Ma se tu ti assumi il compito di portare avanti questo aspetto (dei contenuti e del "reclutamento coinvolgimento" degli esperti credo che potrai solo trovare consenso. Da parte mia posso metterci un paio di ore alla settimana per aiutarti con gli aspetti tecnici.

Pino Strano - www.pinostrano.it/blog

Ritratto di antoscardo

Vigilanza popolare dell'informazione sanitaria

Salve a tutti,

sono un immunologo, ho fatto ricerca per anni cercando vaccini antivirali e antitumorali (www.pubmed.com - digitare: scardino a). Guardando i telegiornali e ascoltando i racconti di parenti e amici con figli, è difficile non rendersi conto che siamo sotto un regime di terrore mediatico per tutto ciò che concerne la salute pubblica, ed in particolare per i pericoli derivati da malattie infettive. Per capirne le finalità occulte, basti pensare a tutte le vaccinazioni alle quali devono OBBLIGATORIAMENTE sottoporsi i bambini di oggi e che li espongono a una maggiore predisposizione alle malattie autoimmuni e alle allergie; o peggio, basta guardare al bluff periodico del vaccino per l'influenza (inutile come iniettarsi acqua fresca, parola di immunologo).
Il terrore tiene alto il livello di accettazione di questo stato di cose assurdo, menzognero e finalizzato ai proventi di pochi individui a discapito della massa: l'influenza aviaria è stata un'invenzione (nessun caso accertato); quindi è stato il turno delle epidemie di meningite (le statistiche epidemiologiche per l'Italia non si sono mai modificate dall'inizio del secolo). Aspettiamoci dell'altro.
La disinformazione è messa in opera a scadenze precise, affinché noi si acquisti farmaci o non ci si ribelli all'uso dei nostri figli come consumatori inconsapevoli di vaccini inutili e dannosi.
Per capire, basta guardare ai picchi di vendite dei farmaci antiinfluenzali e generici ottenuti dalle case farmaceutiche immediatamente dopo lo tsunami mediatico sull'aviaria (terrore pandemico epocale, oggi completamente estinto per incanto); i proventi di questo terrorismo vanno nelle casse delle case farmaceutiche e nelle tasche dei politici conniventi.

:arrow: Propongo: l'istituzione di Commissioni di Vigilanza Popolare (CVP, se vi piace), costituite da cittadini e da studiosi del campo, detti "Esperti" (istituzione di "Esperti" fra i DD, anche in altri ambiti), per la vigilanza degli organi di stampa e radiotelevisiva in merito a informazioni menzognere. I CVP (o chiamateli come vi pare) esprimeranno la volontà popolare in merito all'informazione sanitaria, con l'aiuto degli "Esperti", chiedendo spiegazioni e interventi efficaci direttamente al ministero della salute.

:?: Che ne pensate del terrorismo mediatico (a sfondo di lucro) per quel che riguarda l'informazione sanitaria?
:?: Che ne pensate della proposta di istituire organi di vigilanza?

Grazie dell'attenzione e buone cose,

antonio scardino