Regolamento vers. 0.3.1

Ritratto di segreteria

Art.1 Deliberazioni

Art.1.1 Fasi della deliberazione (o ciclo deliberativo)

Art.1.2 Modalità  e canali di svolgimento della deliberazione

Art.1.3 Velocità  della della deliberazione. (Procedure)

Art.1.4 Presentazione della proposta

Art.1.5 Discussione della proposta

Art.1.6 Presentazione degli emendamenti

Art.1.7 Discussione dell’emendamento

Art.1.8 Conclusione della Fase di Discussione e inizio Votazione degli emendamenti

Art.1.9 Votazione degli emendamenti.

Art.1.10 Votazione delle proposte.

Art.1.11 Scrutinio, Dichiarazione dei Risultati, Visibilità  dei voti espressi.

Art.n.2  - Iscrizione ai democratici Diretti

Art.n.3 Referenti di circoscrizione

Art. 4 Procedura del silenzio assenso

 

Art.1.1 Fasi della deliberazione (o ciclo deliberativo)

La deliberazione (o ciclo deliberativo) avviene secondo le fasi seguenti:

- Presentazione della proposta - Discussione della proposta e presentazione degli emendamenti - Votazione degli emendamenti - Votazione della proposta (nella forma eventualmente emendata) - Scrutinio - Dichiarazione dei Risultati

Art.1.2 Modalità  e canali di svolgimento della deliberazione

Lo svolgimento delle fasi della Deliberazione può avvenire via mailing list e via web.

A tale scopo sono istituite tre mailing list, denominate rispettivamente “Proposte&Emendamenti” , “Schede” e “Voti”. Tutti i membri dotati di e-mail vi vengono iscritti d’ufficio. Ogni comitato, avrà assegnata una denominazione con la quale sarà iscritto alle mailing list.

La lista “Proposte&Emendamenti”, all’indirizzo proposte@democraticidiretti.org , è a sola lettura. Qui la segreteria metterà all’attenzione dei membri le proposte di deliberazione pervenute, seguite dagli eventuali relativi emendamenti. La pubblicazione di una proposta in questa lista segna la apertura ufficiale del processo deliberativo, La lista “Schede”, all’indirizzo schede@democraticidiretti.org, a sola lettura, conterrà le proposte o gli emendamenti messi ufficialmente in votazione. La pubblicazione di una proposta o di un emendamento in questa lista segna la apertura ufficiale della votazione.

I membri voteranno inviando una email con il loro voto (preferibilmente senza altri testi aggiunti) sulla lista “Voti”, all’indirizzo voti@democraticidiretti.org, avendo cura di specificare nell’oggetto il numero della proposta o emendamento cui si riferisce il loro voto.

Sul forum attualmente ospitato da www.democraticidiretti.org è istituita una nuova area denominata “Deliberazioni” che conterrà  due forum denominati: - “Proposte&Emendamenti ufficiali” moderato e ristretto ai soli membri e - “Votazioni per Deliberazioni” abilitato solo alle votazioni e solo per i membri. Il primo forum conterrà  un thread (argomento) per ogni proposta ufficiale di deliberazione con i relativi emendamenti analogamente alla mailing list “Proposte&Emendamenti” . Su questo forum saranno altresì ricevuti gli interventi nel merito.

Alla fine del periodo di discussione e presentazione emendamenti, gli emendamenti presentati (e non accettati dal o dai proponenti) verrano messi in votazione nel forum “Votazioni per Deliberazioni” nell’ordine in cui sono stati presentati. Conclusa la votazione degli emendamenti la proposta così emendata, verrà  messa infine messa in votazione in questo stesso forum.

I membri possono scegliere di ricevere i messaggi inviati tramite le mailing list come digest o non riceverli affatto, selezionando le opportune opzioni sul pannello di controllo delle mailing list accessibili direttamente dagli iscritti. La mancata ricezione delle comunicazioni via mailing list per scelta del membro, non può costituire motivo di contestazione delle deliberazioni.

Art.1.3 Velocità  della della deliberazione. (Procedure)

Sono previste tre diverse velocità , caratterizzate da diverse durate minime del ciclo deliberativo:

a) La procedura urgente, della durata minima di tre giorni. - Discussione della proposta e presentazione degli emendamenti ->durata 24 h - Votazione degli emendamenti ->durata 24 h - Votazione della proposta (nella forma eventualmente emendata) ->durata 24 h

b) La procedura ordinaria, della durata minima di 14 giorni. - Discussione della proposta e presentazione degli emendamenti ->durata 10 gg - Votazione degli emendamenti ->durata 2 gg - Votazione della proposta (nella forma eventualmente emendata) ->durata 2 gg

c) La procedura di modifica di statuto e di regolamento della durata minima di 35 giorni. - Discussione della proposta e presentazione degli emendamenti ->durata 15 gg - Votazione degli emendamenti ->durata 10 gg - Votazione della proposta (nella forma eventualmente emendata) ->durata 10 gg

Art.1.3.1 Norma transitoria

La procedura di cui all’art.1.3 comma “c” entrerà  in vigore qualora venisse istituita come modalità  di partecipazione la modalità  via posta ordinaria. Nelle more viene comunque richiesto al/i proponente/i di indicare se la proposta tratta una modifica di regolamento o di statuto.

Art.1.4 Presentazione della proposta

I membri che vogliono presentare delle proposte, o degli emendamenti sulle proposte le invieranno in formato testo regolare all’indirizzo segreteria@democraticidiretti.it indicando di seguito: - il nome del/i proponente/i - il titolo della proposta - la velocità  della procedura proposta - opzionalmente il tipo di votazione richiesta, che se non indicato si intenderà  ”tradizionale” - il testo della proposta redatto in articoli - note aggiuntive a commento

Art.1.5 Discussione della proposta

Non appena ricevuta la proposta la segreteria, dopo avere verificato la corrispondenza della proposta alle caratteristiche stabilite nell’art.1.4 le assegnerà  un numero progressivo e pubblicherà  la proposta sulla mailing list “Proposte&Emendamenti” e sul forum “Proposte&Emendamenti ufficiali”. da quel momento inizierà  il periodo di discussione.

Nel caso in cui la segreteria ritenesse la proposta non conforme ai requisiti formali richiesti, o incompatibile con lo statuto e il regolamento vigente, la segreteria chiederà  al/i proponente/i di modificarla opportunamente. Se il proponente non accoglie le osservazioni della segreteria e persista nella volontà  di presentare la proposta in ogni caso, la proposta verrà  inviata comunque sia alla mailing list che al forum premettendo al titolo la dizione [Vizio formale presunto], con annesse osservazioni della segreteria, e saranno comunque i membri a valutare l’opportunità  di approvarla o meno.

Fatto salvo il diritto di ogni singolo membro di opporsi anche legalmente ad una eventuale approvazione di proposta ritenuta in contrasto con lo statuto e il regolamento vigente.

Art.1.6 Presentazione degli emendamenti

I membri che vogliono presentare degli emendamenti sulle proposte in discussione li invieranno in formato testo regolare all’indirizzo segreteria@democraticidiretti.org. (1) indicando di seguito: - il nome de/i proponente/i - il titolo dell’emendamento - il numero e/o il titolo della proposta che si vuole emendare - opzionalmente il tipo di votazione richiesta, che se non indicato si intenderà  ”tradizionale” - il testo dell’emedamento redatto in articoli - note aggiuntive a commento

Art.1.7 Discussione dell’emendamento

Non appena ricevuto l’emendamento la segreteria, dopo avere verificato la corrispondenza della proposta alle caratteristiche stabilite nell’art.1.4 gli assegnerà  un numero progressivo e pubblicherà  la proposta sulla mailing list “Proposte&Emendamenti” e sul forum “Proposte&Emendamenti ufficiali”. L’emendamento sarà  discusso fino allo scadere del periodo di discussione della proposta che è inteso emendare.

Nel caso in cui la segreteria ritenga l’emendamento non conforme ai requisiti formali richiesti, o incompatibile con lo statuto e il regolamento vigente, la segreteria chiederà  al/i proponente/i di modificarlo opportunamente. Se il proponente non accoglie le osservazioni della segreteria e persiste nella volontà  di presentare l’emendamento in ogni caso, l’emendamento verrà  inviato comunque sia alla mailing list che al forum premettendo al titolo la dizione [Vizio formale/Incompatibilità  presunti], con annesse osservazioni della segreteria, e saranno comunque i membri a valutare l’opportunità  di approvarlo o meno. Fatto salvo il diritto di ogni singolo membro di opporsi anche legalmente ad una eventuale approvazione della proposta così emedata e ritenuta in contrasto con lo statuto e il regolamento vigente.

Art.1.7.1 Accettazione dell’emendamento a una proposta da parte del/i proponente/i. Modifica della proposta. Ritiro dell’emendamento. Ritiro di una proposta.

Nel corso della discussione il primo proponente può dichiarare di accettare un emendamento a modifica della propria proposta. Il primo proponente può altresì autonomamente chiedere di modificare la propria proposta inviando il testo della modifica alla segreteria. La segreteria notificherà  alla mailing list e sul forum le accettazioni o modifiche avvenute pubblicando la proposta modificata risultante.

Nel corso della fase di discussione il primo proponente di un emendamento o di una proposta può chiederne il ritiro. In questo caso la segreteria segnala opportunamente il fatto sulla mailing list e sul forum e l’intero thread sarà  spostato in altra sede trasformando la discussione formale in normale discussione su altro forum. In caso di ritiro della proposta, tutti gli emendamenti relativi decadono.

Tutte le segnalazioni in merito a questo articolo vanno notificate all’indirizzo segreteria@democraticidiretti.org.

Art.1.8 Conclusione della Fase di Discussione e inizio Votazione degli emendamenti

Trascorso il periodo minimo di discussione previsto per le diverse procedure il primo proponente in ogni momento può chiedere di concludere la discussione e di iniziare la fase delle votazioni. Tale richiesta va fatta pervenire alla segreteria in modo chiaro, inviando una mail a segreteria@democraticidiretti.org. Segnalazioni alternative (via forum o via telefono) possono essere accettate dalla segreteria, ma in questo caso saranno trattate come non vincolanti.(2)

In mancanza di segnalazioni la discussione continuerà  per la durata massima di un altro periodo pari a quello minimo previsto, concluso il quale, permanendo la mancata richiesta di conclusione della discussione, la proposta sarà  intesa come ritirata.

Art.1.9 Votazione degli emendamenti.

A conclusione della fase di discussione secondo l’art.1.8 La segreteria pubblicherà  ordinatamente, secondo il numero progressivo assegnato, gli emendamenti in votazione sulla mailing list “schede@democraticidiretti.org”, e sul forum “Votazioni per Deliberazioni”. Da quel momento inizierà  il periodo di votazione degli emendamenti.

Se non sono presenti emendamenti da votare viene dato luogo alla votazione della proposta.

Art.1.10 Votazione delle proposte.

A conclusione della fase di votazione degli emendamenti la segreteria dichiarerà  i risultati delle votazioni e pubblicherà  la proposta con il testo eventualmente emendato sulla mailing list “schede@democraticidiretti.org”, e sul forum “Votazioni per Deliberazioni”. Da quel momento inizierà  il periodo di votazione della proposta.

Art.1.11 Espressione del voto.

La votazione può richiedere una voto sfumato. Come da statuto in questo caso il voto sarà  espresso con un numero intero relativo compreso o uguale tra -3 e +3. In assenza sarà  effettuata una votazione tradizionale, attraverso l’espressione del voto con la dizione di FAVOREVOLE, ASTENUTO o CONTRARIO.

I membri possono votare inviando tramite posta elettronica una email con il loro voto (preferibilmente senza altri testi aggiunti) all’indirizzo voti@democraticidiretti.org, avendo cura di specificare nell’oggetto il numero della proposta o dell’emendamento cui si riferisce il loro voto.

In alternativa i membri possono votare sul forum “Votazioni per Deliberazioni” utilizzando i sondaggio associato al testo della proposta o emendamento.

E’ ammesso il voto delegato via mailing list (3). Un membro può chiedere ad un altro membro di esprimere il proprio voto. In questo caso il delegato esprimerà  i voti dei deleganti nella forma: Nome Cognome Voto.

A norma dello statuto tutte le votazioni sono palesi e finchè la votazione è aperta il voto può essere cambiato, o inviando una ulteriore email alla lista voti@democraticidiretti.org o modificando il voto espresso sul forum.

Art.1.12 Scrutinio, Dichiarazione dei Risultati, Visibilità  dei voti espressi.

Lo scrutinio è anch’esso aperto ed è possibile quindi conoscere durante la votazione il numero di votanti e come essi hanno votato.

La segreteria conteggerà  i voti espressi mediante i due canali previsti e redigerà  un verbale di deliberazione contenente numero e titolo della proposta, i risultati in termini di numeri di voti assoluti e in percentuale per le diverse opzioni di voto, seguito dall’elenco dei votanti affiancato dal voto espresso. La deliberazione verrà  pubblicata almeno nel forum “Albo” e sul sito democraticidiretti.org in una pagina denominata “Deliberazioni”.

Art.1.13 Partecipazione alle deliberazioni attraverso i comitati.

Un comitato può fungere come strumento per comunicare ai propri membri le proposte in discussione e in votazione nonchè trasmettere alla segreteria le proposte eventualmente avanzate da membri nel corso delle assemblee di comitato o comunque fatte pervenire alla segreteria del comitato.

Similmente ogni comitato potrà  inviare i voti degli aderenti al comitato indicandoli nel corpo del messaggio uno per riga nella forma: Nome Cognome Voto

Art.n.2  - Iscrizione ai democratici Diretti

a) L’adesione e’ su base annuale (salvo i casi di rinuncia o revoca anticipata) e dura dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno.

b) Possono iscriversi al movimento tutti i cittadini italiani, comunitari ed extracomunitari in regola con il permesso di soggiorno, che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età , che abbiano richiesto di aderire al movimento dichiarando di accettare lo Statuto e il Regolamento.

c) I membri in regola con il rinnovo annuale dell’iscrizione, esercitano i diritti politici loro ascritti secondo quanto stabilito dallo Statuto e disciplinato dai regolamenti.

d) I membri sono gli unici titolari della sovranità  del movimento. Le prerogative esecutive attribuite agli organi operativi (OO), ed esercitate secondo quanto disposto dallo Statuto e dai regolamenti, non cancellano né attenuano questo diritto finché i membri possono mutare tali disposizioni.

e) Per aderire bisogna far pervenire alla segreteria i seguenti dati: Cognome, Nome, Luogo e Data di nascita, Indirizzo, CAP e Località  di residenza. Occorre indicare una o più modalità  preferite per le comunicazioni ufficiali da e verso i DD:- indirizzo e-mail (consigliato)- telefono via sms - posta normale

f) Una volta iscritto l’utente potrà  scegliere autonomamente un user name (identificativo unico) e una password (oppure verrà  fornito dalla segreteria)  che saranno utilizzati quando necessario per garantire unicità  e (sotto responsabilità  del membro) autenticità  della partecipazione.

g) E’ necessario che l’identità  sia certificata. Questo può avvenire per identificazione diretta da parte del segretario o di chi per essa, oppure tramite autocertificazione. L’autocertificazione consiste in una fotocopia fronte e retro della propria carta di identità  valida con una dichiarazione autografa di validità  firmata dal richiedente. Tale documento, insieme al modulo di adesione va consegnato o spedito alla Segreteria di un Comitato, o direttamente alla Segreteria Nazionale, o chi per essa.

Art.n.3 Referenti di circoscrizione

Viene istituita la figura del Referente di circoscrizione, per assolvere al ruolo previsto per i coordinatori  fintanto che non siano formati i relativi comitati ed eletti i coordinatori.?Tutte le procedure di iscrizione possono essere svolte anche rivolgendosi al referente piuttosto che alla segreteria. I referenti si faranno quindi responsabili o si coordineranno con la segretaria per svolgere le funzioni e le procedure sopra descritte, tranne l’eventuale assegnazione di identificativo e password . I referenti comunicheranno in ogni caso alla segreteria tutte le iscrizioni realizzate nel più breve tempo possibile.

Art. 4 Procedura del silenzio assenso

E’ consentito far ricorso al silenzio assenso come procedura decisionale alle seguenti condizioni:
1a) La decisione da prendere riguarda una prassi consolidata (ad es. la pubblicazione di un articolo sul sito ufficiale), o al cui proposito i membri si sono già espressi in precedenza in maniera esplicita, univoca e favorevole, oppure
1b) La decisione da prendere ha al tempo stesso caratteri di beneficio per il Movimento e di estrema urgenza, tali che anche una procedura urgente risulterebbe inefficace allo scopo.
2) La decisione da prendere non costituisce eccezioni e non riguarda modifiche allo Statuto o al Regolamento
2b) Tutti i membri o comunque tutti i membri che seguano i canali informativi utilizzati dall’associazione (per es. la mailing list o il sito dei dd) possono esserne edotti o informati anche a posteriori.
3) Nessun membro manifesta la sua contrarietà tramite uno qualsiasi dei canali ufficiali del Movimento.
Nel caso in cui almeno un membro manifesti la propria contrarietà, l’attuazione della proposta, o dell’azione eseguita in regime di silenzio assenso, viene bloccata, o ritirata, o resa comunque inefficace. Il proponente ha diritto di chiedere che la sua proposta sia convertita in discussione con procedura ordinaria o urgente.
 


Storico

22/10/2006 Introdotto Art.1 con Deliberazione n.1

29/10/2006 Introdotto Art.2 con Deliberazione n.4

29/10/2006 Introdotto Art.3 con Deliberazione n.4

01/11/2006 Rilascio v.0.1

03/01/2007 Modificato Art.1 con Deliberazione n.5

03/01/2007 Rilascio v.0.2

22/02/2010 Introdotto Art.4 con Deliberazione n.22

22/02/2010 Rilascio v.0.3