Nessuna Europa senza il popolo! - Europe - not without the people!

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A quanto pare sta riprendendo fiato un percorso di unificazione europea che sembrava sconfitto dopo i NO dei referendum olandese e francese. Là i cittadini hanno avuto la fortuna di potersi esprimere direttamente sull'approvazione o meno della Costituzione Europea. In Italia è scontato che solo il parlamento (alias i partiti) può decidere di consultare i cittadini su questa materia(1). Ma non l'ha fatto il parlamento di destra, né sembra affatto intenzionato a farlo quello di sinistra. Noi vogliamo che i cittadini possano esprimersi tramite referendum su qualsiasi futuro progetto di Costituzione Europea. Diciamolo chiaro: non ci interessa una Europa delle banche e dei partiti! Se l'unione europea deve essere un altro passo verso l'ulteriore riduzione e allontanamento della partecipazione democratica dei cittadini al governo della cosa pubblica, allora è meglio nessuna europa.

Serata dedicata alla partecipazione a Rovereto

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Venerdì 26 gennaio 2007 a Rovereto abbiamo organizzato una serata dedicata alla partecipazione dei cittadini e alla democrazia diretta. Si intitolava "Quando contano i cittadini?". Titolo apparentemente strano, che era stato deciso partecipativamente da un gruppo di 9 amici.

Base Dal Molin - Ascoltare i cittadini, via al referendum

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Siamo solidali con i cittadini e i Comitati di Vicenza che si oppongono all'allargamento della Base di Dal Molin e chiedono un referendum che permetta di consultare il pensiero della popolazione.Invitiamo il Sindaco di Vicenza a mantenere il suo ruolo di super-partes e rispettare le richieste dei cittadini/e che abitano i territori interessati. Facciamo appello alle forze democratiche della città affinché appoggino questa legittima esigenza della popolazione ad essere consultata attr

Troia e il suo cavallo

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Il potere costituito ed istituito sembra ormai essere cosa ben lontata dalle volontà  e gli interessi del popolo sovrano. Le collusioni con altri poteri, quali le corporation economiche e le mafie, per perseguire interessi trasversali e personali, risultano ormai innegabili date le numerose indagini e relative condanne da parte degli organi giudiziari. Dopo manipulite sembra ormai improbabile che il lavoro dei magistrati possa fare di più che tamponare la situazione ed evitare lo s

"Facite Ammuina"

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di Andrea Di Paola. Ovvero la strategia della casta politica italiana ( tra le più corrotte, colluse e conseguentemente ricattate del pianeta ) per conservare il proprio impunito ed assoluto potere con il totale e complice asservimento dei mass media. CDL: cosa farà Casini? (e chi se ne frega!) Unione: si farà il Partito Democratico?

Non c'è democrazia senza legalità

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nopizzoRiceviamo dall'amico Luca, e volentieri pubblichiamo, un intervento che sollecita i DD ad una presa di posizione esplicita. La cosa quasi mi ha sorpreso. Per due ragioni. La prima perchè per me è ovvio che non ci può essere democrazia nell'illegalità, specialmente quando questa illegalità è sopruso e sopraffazione attuati con la minaccia e l'uso della violenza. Che è violenza con molte facce: da quella fisica a quella morale. Da quella sugli individui a quella sull'ambiente.
Un intero popolo che paga il pizzo è un popolo senza dignità La criminalità organizzata conosciuta come mafia ha attraversato nella sua troppo lunga storia molte stagioni. Spesso ha operato sfrontatamente. Ricordiamo l'arroganza dei palazzinari degli anni settanta del “sacco di Palermo”. Gli enormi traffici di droga della “pizza connection”. Le stragi mafiose del 1992 di Capaci e via D'Amelio. Gli attentati del 1993, di Roma, di Milano e di via dei Gergofili di Firenze. Oggi la mafia siciliana cerca di farsi dimenticare. Vuole tornare a fare i suoi affari in silenzio, senza clamore. La mafia non riempie più le prime pagine dei quotidiani, ma la sua pericolosità non è assolutamente diminuita. Anzi.
La seconda perchè ha ragione: c'è troppo silenzio. Perchè il sistema sta funzionando. E bene. E' quindi utile e necessario che si ribadisca che la battaglia per la democrazia va senz'altro di pari passo con quella per la legalità. L'iniziativa di addiopizzo merita senz'altro di essere sostenuta. Ed è inoltre interessante anche per il tentativo che si intravede di creare un "circuito economico della legalità." Ma la nostra lotta per la democrazia è intrinsecamente una lotta contro il sistema politico-affaristico-mafioso.

Campagna per l'Iniziativa Europea dei Cittadini

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Un anno fa i capi di stato e di governo annunciarono una fase di riflessione sul futuro dell'Europa. Riconciliare i cittadini europei con le istituzioni sembrava essere la chiave del problema, ma ancora oggi rimane indecifrabile cosa intendono fare. Parallelamente, molti cittadini europei e organizzazioni della società civile si sono attivati e hanno iniziato a pensare a come dare una nuova direzione al progetto europeo. Serve un movimento dal basso e c'è consenso su questo. Iniziare un'azione nell'Europa intera per coinvolgere gli europei è un'idea bella e accattivante. Riguarda la democrazia e possiamo fare la differenza, ma occorre qualcosa di concreto e fruttuoso. La Democrazia Diretta è l'obiettivo della Campagna per l'Iniziativa Europea dei Cittadini (o ECI) che ha lanciato la propria campagna al Parlamento Europeo di Bruxelles. L'obiettivo di questa campagna ambiziosa è permettere ai cittadini di proporre politiche concrete e leggi alla Commissione Europea, esercitando il diritto di iniziativa. Sostenuta da decine di Parlamentari Europei (ma nessun italiano !), centinaia di organizzazioni e migliaia di volontari, ECI è determinata a mostrare quanto un'azione collettiva possa avere un impatto diretto sul modo in cui viviamo le nostre vite come produttori attivi di democrazia piuttosto che come consumatori passivi.

Potere di verifica e controllo: l'esposto/denunzia di comincialitalia.net.

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E' normale pensare alla democrazia come qualcosa legata più che altro al processo decisionale. Ma si sottavaluta spesso come una forma di potere derivi dall'esercizio della verifica dei dati della realtà. In fondo dal controllo di informazioni. Chi ha il potere, da sempre, si occupa di garantirsi il flusso delle informazioni. Informazione è potere Un dato di realtà essenziale dovrebbe essere come si spendono i soldi delle tasse.

La posta in gioco. Tra il rosso e il nero.

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roulette russaNon so se si è capito. Ma qui, la posta in gioco è la democrazia. La sovranità. Nel suo significato proprio essenziale. Chi decide per i cittadini? Il Parlamento. E chi decide per il parlamento? Non dico la democrazia diretta, ma un pò di sana democrazia rappresentativa, quella vera, già sarebbe meglio dell'attuale scempio. Nella foto una immagine del "gioco" Shocking Roulette Game. Come funziona? Cit.dal sito linkato: "Ognuno dei quattro volontari infila un dito nell'apposita apertura, si schiaccia un pulsante e... "les jeux sont faits". Delle lucine lampeggianti e il suono di una roulette che gira sempre più lentamente fino a fermarsi fanno il resto, fino alla scossa finale che designerà il fortunato. Per chi nella vita non ha sofferto abbastanza, per chi almeno una volta non ha saggiato l'incommensurabile piacere di infilare un dito in una presa o toccare un filo scoperto ci ha pensato Shocking Roulette Game, un gioco davvero di compagnia, che nel dolore non ti fa mai sentire solo." Proprio come le nostre elezioni.

La FIERA DELLE VERITA'

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Ultimo aggiornamento La fiera si terrà presso l'hotel duke via archimede n.69, oggi 28/10 dalle ore 15 alle 19.30 e domani 29/10 dalle ore 9.30 alle 13.30. Rimandiamo a data successiva i commenti su questa vicenda. Attenzione! La FIERA è stata sospesa! Pare che all'ultimo momento sia venuta meno la disponibilità della sala. Ancora una volta il pensiero non omologato (non importa se a destra o a sinistra) viene represso. Un altra sconfitta per i cittadini liberi. Un altra vittoria per Il Grasso Banchiere IGB©. Un altra vittoria dell'oligarchia. Dispiace solo che avvenga per mano di chi, più di altri, avrebbe dovuto difendere e garantire il diritto all'espressione, di chi pensavamo avrebbe avuto più forza per resistere ai ricatti e alle paure irrazionali. Noi continueremo, con ancora maggiore determinazione, a sostenere la lotta per il recupero della sovranità, e l'affermazione della democrazia, senza usare il filtro ideologico che aiuta a tenerci schiavi.
Sabato 28 e domenica 29 ottobre 2006 si terrà la 1.ma FIERA DELLE VERITA' a Roma, presso la CASA DEL POPOLO, via Benedetto Bordoni, 50
Dal volantino di informazione sulla Fiera: Viviamo in un mondo in cui i Governanti vendono la propria versione dei fatti e manipolano le informazioni per ingannare l'Essere Umano e tenerlo incatenato al suo posto di schiavo. Ogni avvenimento nel mondo è legato con filo invisibile a Il Grasso Banchiere©. I Governanti chiamano questa visione “complottismo”, noi chiamiamo i Governanti con il loro vero nome: DITTATORI. Hanno raggiunto e detengono il potere con mezzi truffaldini, sono stipendiati dal sistema bancario internazionale e operano al solo fine di mantenere la supremazia delle BANCHE sull'UOMO. Allora mostriamo le NOSTRE verità e, conforntandole tra loro, uscirà un quadro sconcertante: quel filo esiste ed è nelle mani dei banchieri sovranazionali ch elo usano per cucirci addosso un triste sudario.
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