1° Incontro online Lista Partecipata Parma

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DOMENICA 30 LUGLIO ore 20.30 Direttamente sul tuo computer Le nuove tecnologie ci vengono in aiuto e grazie a Skypecast è stata organizzata il primo incontro online per l'organizzazione di una "

Concussione e corruzione con l'approvazione del Parlamento

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ManipuliteFIRMA SUBITO CONTRO I COLPI DI SPUGNA! Domani pomeriggio alla Camera inizierà l'iter per l'approvazione dell'indulto. La riforma, così com'è formulata, prevede che siano inseriti anche i reati contro la pubblica amministrazione (corruzione, concussione, peculato, abuso, etc.), reati finanziari (falso in bilancio, frode fiscale, appropriamento indebito, aggiotaggio, etc.) e societari (fallimento etc.). Il disegno di legge Mastella, che la sinistra vuole approvare, riduce di tre anni le pene comminate a tutti i responsabili di reato salvo alcune categorie ritenute di particolare gravità. I reati esclusi sono quelli di natura mafiosa, quelli riguardanti la pedofilia e i reati di terrorismo interno e internazionale. In tutti gli indulti e le amnistie che sono stati approvati in precedenti occasioni sono stati sempre esclusi dai provvedimenti di clemenza i reati di corruzione e di concussione commessi contro la pubblica amministrazione. Nel provvedimento Mastella invece - e per la prima volta nella nostra legislazione - questi reati beneficeranno della clemenza approvata dal Parlamento.

Oggi al senato contro l'indulto

Ritratto di pino
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Alle 12.00 sarò con altri amici davanti al senato per tutto il pomeriggio a manifestare contro l'indulto-insulto. Diffonderò insieme al volantino degli amici di Beppe Grillo questo volantino. L'opinione chi vi dà il volantino. Come democratici diretti riteniamo di avere il diritto di esprimere e diffondere anche le ragioni e le opinioni personali di adesione o dissenso sulle iniziative che pure si accettano in forza della volontà della maggioranza del gruppo cui facciamo riferimento. Questa che segue quindi è la mia opinione personale, che si aggiunge a quella sostenuta del gruppo degli amici di beppe grillo di cui pure faccio parte e che anche condivido. Voglio votare direttamente le leggi e non voglio più votare chi voterà per me. In subordine voglio un rappresentante che ascolti e faccia quello che gli dicono coloro i quali lo hanno eletto e non le segreterie. Se non lo fa, deve essere possibile revocarlo subito e non dopo cinque anni. Oramai è chiaro: non c'è corrispondenza tra le ragioni per cui eleggo il mio rappresentante e quello che poi egli realmente farà.

Democrazia Diretta a Rodi

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Riceviamo da George Kokkas, e volentieri pubblichiamo: "Il 14 luglio, giorno della rivoluzione francese si è svolto il più importante evento Democratico Diretto mai realizzatosi nella Grecia contemporanea. Si è tenuta unaassemblea rodi assemblea dei cittadini dell'isola di Rodi, come accadeva nei tempi antichi, nell'antico Anfiteatro del centro storico.

La sovranità perduta

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In questi giorni di post-indulto, abbiamo osservato i patetici tentativi di difesa di quei parlamentari del centrosinistra che hanno votato a favore. Almeno di quelli dotati ancora di un minimo di senso del pudore, di fronte alle migliaia di proteste suscitate tra le fila di chi li ha eletti. Innumerevoli le arrampicate sugli specchi. La necessità di alleggerire la condizione carceraria (e che c'entrava la concussione e la corruzione?). L'alto valore morale del perdono (ma che il parlamento è una succursale della chiesa?). Fino al più prosaico "ormai se lo aspettavano e altrimenti nelle carceri scoppiava la rivoluzione". Ma la più comune difesa era che < l'articolo 67 della costituzione sancisce che ogni parlamentare rappresenta la nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato>. Due considerazioni. La prima è che questa "libertà" di azione, questo "libero arbitrio" non giustifica proprio nulla. Non ci vuole un arca di scienza per capirlo. Il fatto che uno sia libero di fare una cosa non giustifica certo qualsiasi cosa uno faccia. Se questi sono i ragionamenti di cui sono capaci, prossimamente ci aspettiamo di vedere i parlamentari del centro sinistra votare per l'abolizione della legge sull'aborto, l'introduzione della pena di morte, l'abolizione del diritto di parola, e l'invasione della svizzera. E noi zitti e mosca. La seconda è che questa interpretazione dell'art.67 è, a nostro modesto parere, semplicemente sbagliata. Quell'articolo è stato definito per difendere i rappresentanti dalle ingerenze e dalle pressioni indebite delle lobby di potere e delle segreterie di partito. Quest'ultime, tra l'altro non si sono sentite minimamente condizionate da quell'articolo. Anzi, hanno pesantissimamente richiamato i "propri" parlamentari alla disciplina di partito (tra l'altro curiosamente utilizzata come ulteriore giustificazione da altri votanti "forzati" e contriti).

Salvaguardare Il Futuro Grazie Alla Consapevolezza E Alla Partecipazione

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[via Masternewmedia] "Fai attenzione. Diventa consapevole. ;-) " Recentemente, il blogger Roland Piquepaille specializzato in scienza e tecnologia ha intervistato Howard Rheingold e gli ha fatto alcune domande riguardo al futuro. Howard è l'autore di SmartMobs, un best seller che tratta del potere emergente di piccoli e grandi gruppi di persone che collaborano insieme grazie all' uso di strumenti per la comunicazione mobile come cellulari ed SMS. Qui un piccolo estratto dall'intervista, che evidenzia ciò su cui dovremmo porre attenzione per divenire attori consapevoli della realtà. Wake_up_450.jpg Photo credit: Kiyoshi Takahase Segundo

Rito di propiziazione

Ritratto di pino
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il 30 settembre e l'1 ottobre 2006(*)
si svolgeranno A Roma i riti propiziatori per la genesi di una organizzazione.
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Al centro il tema della partecipazione democratica nella sua forma più limpida: quella della democrazia diretta. ...ai sensi dell'art.49 della Costituzione, noi, così colà convenuti, terremo il
Congresso di fondazione dell'organizzazione dei Democratici Diretti
Due sfide:
Vogliamo la democrazia diretta da subito nella nostra organizzazione.
Nessuna democrazia è possibile senza organizzazione. Noi la vogliamo democratica diretta
E, la vogliamo, da subito, nella gestione della nostra fetta di potere di governo.
E attraverso il controllo del rappresentante eletto si può fare. Già ora.
Luogo: Casa delle Culture, via San Crisogono, 45 Roma

Addio, Auriti

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rito1Roma, 12 ago. - (Adnkronos) - E' morto la scorsa notte nella sua abitazione romana il professor Giacinto Auriti. Originario di Guardiagrele in provincia di Chieti, Auriti aveva 83 anni.

Un cittadino sotto tutela: superare i limiti del referendum abrogativo

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rito1La Costituzione Italiana, pur essendo una ottima costituzione, è prodotto umano e non divino. Questo era chiaro anche ai padri fondatori che, appunto, ne hanno previsto la possibilità di modifiche. In particolare due articoli mostrano a nostro parere di essere ormai inadeguati o proprio non più accettabili in una moderna democrazia degna di questo nome: uno è l'art. 67 di cui abbiamo già precedentemente trattato e l'altro è l'art. 75 sull'istituto del referendum abrogativo. rito1L'art.75 permette solo la cancellazione di una legge o di PARTI di essa. E' per noi una anomalia, per non dire un pesante limite della democrazia, che ai cittadini venga concesso solo di abrogare le proprie leggi (o parti di esse) e non deciderne di nuove. L'esigenza di avere strumenti di tipo propositivo-deliberativo è stata dimostrata più volte proprio dagli ultimi referendum. Essi spesso erano incomprensibili proprio perché per surrogare l'impossibilità di proporre testi organici ex novo, si è usato richiedere lunghe serie di cancellazioni parziali (appunto di parti di leggi, spesso di singole parole, a volte di parti di singole parole) del vecchio testo per trasformarlo in una legge con orientamento nuovo o opposto. Inoltre questa norma, che consente solo l'abrogazione e non la proposizione di una legge, a noi appare rasentare il paradosso giuridico.

Per il referendum abrogativo e propositivo a Vicenza

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Pubblichiamo un appello del Comitato Più Democrazia di Vicenza Come molti sanno, domenica 10 settembre, tramite il primo referendum comunale, abbiamo l'occasione di chiedere di introdurre gli strumenti del referendum abrogativo e propositivo a Vicenza. Sono strumenti importantissimi per permettere ai cittadini di fare sentire la loro voce nei problemi della città. Esistono già in Svizzera, in California, in Baviera e in molte città italiane. rito1Il Comitato Più Democrazia, formato da 24 cittadini di varia estrazione, si è impegnato con tutte le sue forze per informare. Ma abbiamo dovuto affrontare la censura quasi totale del maggior quotidiano della città, l'ostilità dei partiti della maggioranza, l'indifferenza di quelli della minoranza, con la vistosa eccezione di Vicenza Capoluogo, del consigliere Dovigo dei DS, di Asproso dei Verdi e di Rifondazione, il sabotaggio del Sindaco che ha organizzato il referendum nell'ultimo ponte estivo (costingendoci a fare campagna elettorale in agosto con la città deserta), l'ostilità di chi detiene il Potere sulla città.